Il Sito paleolitico di Atella è un sito archeologico paleolitico nel territorio del comune di Atella, in Basilicata.

Descrizione Il sito si trovava sulle rive di un lago preistorico ora scomparso, dove sono stati ritrovati numerosi resti faunistici, soprattutto di Elephas antiquus, risalenti ad un periodo compreso tra ed i anni dal presente, nel periodo dell'acheuleano inferiore.

Si trattava, molto probabilmente di un sito di caccia, ovvero di un luogo adatto alla caccia di grandi mammiferi, che venendo ad abbeverarsi alle acque del lago, erano cacciati da gruppi di ominidi.Se inizialmente ci si riferiva a questi come ad individui della specie Homo erectus, i più recenti studi paleontologici limitano l'area dell'H. Erectus al sud-est asiatico, riferendosi ai coevi esemplari europei come individui della specie Homo heidelbergensis o, più raramente, come Homo antecessor In particolare gli studiosi hanno ricostruito la scena di caccia di uno di questi elefanti, portato ad impantanarsi sui fondali melmosi del lago, lasciato morire di fame, e quindi scarnificato sul posto.

Di particolare interesse anche l'industria litica ritrovata nel sito, molto particolare in gran parte realizzato in radiolarite porosa, una pietra molto leggera, inadatta ad essere utilizzata come strumento di caccia; pertanto si ipotizza che sia stata utilizzata come strumento per scarnificare le prede.

Note Annotazioni

Riferimenti

Voci correlate Siti archeologici dell'Italia preistorica e protostorica Storia della Basilicata

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