Riviera del Brenta è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto nelle provincie di Venezia e Padova.
Zona di produzione La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nell'intero territorio dei comuni di Camponogara, Dolo, Fiesso d'Artico, Fossò, Mirano, Noale, Pianiga, Salzano, Santa Maria di Sala, Spinea, Stra, Vigonovo, Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Curtarolo, San Giorgio delle Pertiche, Massanzago, Vigodarzere, Vigonza e Villanova di Camposampiero, nonché parte del territorio dei comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Martellago, Mira, Scorzè, Venezia, Campo San Martino, Camposampiero, Loreggia,Noventa Padovana, Padova, Piove di Sacco, San Giorgio in Bosco, Santa Giustina in Colle, Sant'Angelo di Piove di Sacco, Saonara, Trebaseleghe, Villa del Conte e Limena.
Storia I primi ritrovamenti storici riguardanti la coltivazione della vite nell’area risalgono alla civiltà paleo veneta dove antichi recipienti per il vino confermano l’uso del vino nelle cerimonie religiose e nella vita quotidiana.
Gli “Statuti padovani” che raccolgono le disposizioni in materia agricola dal 1225 al 1315, testimoniano l’esistenza di una fiorente viticoltura nella campagna padovana e veneziana fin dal XIII secolo. In pianura i terreni vengono disboscati e quelli paludosi bonificati per far posto a una agricoltura spesso promiscua, ma il cui vino era tenuto in alta considerazione soprattutto dai Veneziani che, dal 1400, si insediarono nella zona costruendo numerose ville destinate alla conduzione delle proprietà terriere. L’insediamento si fece così concentrato, tra il ‘500 e il ‘700, da cambiare radicalmente volto a tutta la Riviera fino a farla diventare una naturale prosecuzione del Canal Grande e un Borgo di Venezia. Le ville hanno la tradizionale “Barchessa”, struttura necessaria all’attività agricola di cui il vino ne è parte importante.
La città di Venezia si andava sviluppando e ingrandendo e con essa cresceva il fabbisogno di vino. Nel 1768 venne istituita l’Accademia di Agricoltura e i primi lavori riguardarono la potatura della vite, la conservazione del vino, l’impianto del vigneto, la cura dell’uva e la sua maturazione.
Si dovrà poi attendere il periodo post fillosserico (fine ‘800) per giungere ad un generale e vigoroso rinnovamento varietale.
Tecniche di produzione Le forme di allevamento sono la controspalliera singola e doppia; sono vietate le forme espanse a pergola, a tendone e a raggi.
Le operazioni di cantina devono essere effettuate nei comuni compresi nell'area delimitata: spumanti e frizzanti possono venire elaborati nell'intera regione.
Il Novello deve essere ottenuto con il 40% di macerazione carbonica. Le bottiglie devono venire chiuse con tappo raso bocca, fatta eccezione per frizzanti e spumanti, a cui si applicano le norme nazionali.
Disciplinare
La DOC è stata approvata con DM 21.06.2004 G.U. 154 Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche: DM 30.07.2004 G.U. 200 DM 18.10.2007 G.U. 251 DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
Tipologie
Bianco È prevista anche la versione frizzante, con acidità totale minima di 6,00 g./l.
uvaggioTocai friulano minimo 50%, altre varietà a bacca bianca non aromatiche, massimo 50%.titolo alcolometrico minimo10,50% volacidità totale minima 5,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro150 q. (per il Tocai friulano)resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Rosso Sono previste anche le versioni "rosato" e "novello".
MerlotRosatoNovellouvaggioMerlot minimo 50%, altre varietà a bacca rossa massimo 50%.titolo alcolometrico minimo11,00% vol.acidità totale minima4,50 g/l.5,50 g./l.5,00 g.l.estratto secco minimo18,00 g/l17,00 g.l.18,00 g./l.resa massima di uva per ettaro150 q. (Merlot)resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
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Spumante uvaggioChardonnay minimo 60%, altre uve a bacca bianca non aromatiche.titolo alcolometrico minimo11,50%acidità totale minima 6,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Merlot uvaggioMerlot minimo 85%titolo alcolometrico minimo11,50%acidità totale minima 4,50 g/l.estratto secco minimo20,00 g/lresa massima di uva per ettaro150 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Cabernet È prevista anche la versione "riserva". CabernetCabernet riservauvaggioCabernet franc, Cabernet Sauvignon, Carmenere minimo 85%titolo alcolometrico minimo11,50%12,50%acidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo20,00 g/l23,00 g/l.resa massima di uva per ettaro130 q.120 q.resa massima di uva in vino70%invecchiamento non previsto due anni, di cui almeno sei in botte Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Raboso È prevista anche la versione "riserva". RabosoRaboso riservauvaggioRaboso Piave, Raboso veronese; minimo 85%titolo alcolometrico minimo11,00%12,50% vol.acidità totale minima6,50 g/l.estratto secco minimo22,00 g/l25,00 g/l.resa massima di uva per ettaro140 q.120 q.resa massima di uva in vino70%invecchiamento minimonon previsto due anni, di cui almeno sei mesi in botte Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Refosco È prevista anche la versione "riserva". RefoscoRefosco riservauvaggioRefosco dal peduncolo rosso minimo 85%titolo alcolometrico minimo11,50% vol.12,5% vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo22,00 g/l25,00 g/l.resa massima di uva per ettaro130 q.Refosco riserva 120 resa massima di uva in vino70%invecchiamento minimonon previstodue anni, di cui sei mesi in botte. Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Pinot bianco Sono anche previste le versioni "frizzante" e "spumante". uvaggioPinot bianco 85%fermofrizzantespumantetitolo alcolometrico minimo11,00% vol.10,50% vol111,50% volacidità totale minima 5,00 g/l.6,0 g/lestratto secco minimo16,00 g/l15,00 g/l.resa massima di uva per ettaro130 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Pinot grigio uvaggioPinot grigio 85%titolo alcolometrico minimo11,00%acidità totale minima 5,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro120 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Tai uvaggioTocai friulano 85%titolo alcolometrico minimo11,00%acidità totale minima 4,50 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro150 q. Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Chardonnay Sono anche previste le versioni "frizzante" e "spumante".
uvaggioChardonnay minimo 85%fermofrizzantespumantetitolo alcolometrico minimo11,50% vol 10,50% vol11,50% volacidità totale minima 5,00 g/l.6,00 g/lestratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro130 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Note
Categoria:Vini DOC della città metropolitana di Venezia Categoria:Vini DOC della provincia di Padova Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Tocai friulano Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Merlot Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Chardonnay Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Cabernet franc Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Cabernet Sauvignon Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Carmenere Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Refosco dal peduncolo rosso Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Raboso Piave Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Raboso veronese Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pinot bianco Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pinot grigio