Il Vertice Italia-Africa del 2024 o formalmente denominato Vertice Italia-Africa: un ponte per una crescita comune è stato un appuntamento diplomatico svoltosi il 28 e 29 gennaio a Roma a Palazzo Madama, è stato il primo evento non ministeriale tra Italia e Africa, con la partecipazione diretta di più di 25 capi di stato e di governo africani, leader dell’UE, dell’Unione Africana, dell’ONU, delle banche multilaterali e altre istituzioni internazionali.

Scenario L’Italia, con il governo guidato da Giorgia Meloni, ha dichiarato di inserire l’Africa tra le priorità della propria agenda di politica estera e di cooperazione economica. Tra i principali fattori che hanno suscitato questo interesse la premier ha indicato:

Energia – Meloni ha dichiarato che punta a far diventare l'Italia un "hub energetico per l’Europa", sfruttando le risorse africane (gas, rinnovabili, idrogeno verde) e la posizione strategica nel Mediterraneo. Migrazioni – L’obiettivo esposto è affrontare le cause profonde dell’immigrazione irregolare gestendo le rotte dei migranti, investendo in sviluppo locale per ridurre le partenze forzate. Nuovo approccio alla cooperazione – Meloni ha dichiarato di voler abbandonare logiche assistenzialiste per un partenariato paritario, ispirato alla figura di Enrico Mattei, che negli anni ’50 e ’60 aveva stabilito rapporti con paesi produttori di energia su basi di reciproco vantaggio.

Tutto questo è stato riassunto nel Piano Mattei per l'Africa.

Il vertice

Il vertice è stato ospitato a Palazzo Madama a Roma, nel quale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto i capi delegazione al Palazzo del Quirinale il 28 gennaio.

Il punto centrale del vertice è stata la presentazione del Piano Mattei, un'iniziativa strategica che prende il nome da Enrico Mattei, fondatore del colosso energetico italiano Eni. Con un budget annuale di 3 miliardi di euro in quattro anni, il piano mira ad affrontare le cause economiche profonde della migrazione di massa, puntando sulla cooperazione energetica, gli investimenti in sanità e istruzione e lo sviluppo delle infrastrutture critiche. In questa sede sono stati individuati nove Paesi pilota: Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Costa d’Avorio, Mozambico, Repubblica del Congo, Etiopia e Kenya., 28 gennaio 2024.

L'Italia ha annunciato un investimento iniziale di 5,5 miliardi di euro per il piano.

Paesi partecipanti e delegazioni Tra i paesi africani che hanno partecipato, con i propri capi di Stato o di governo, ci sono:

Il Vicepresidente del Benin, Mariam Chabi Talata Il Vicepresidente del Burundi, Prosper Bazombanza Il primo ministro di Capo Verde, Ulisses Correia e Silva Il Presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra Il Presidente delle Comore, Azali Assoumani Il Presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso Il Vicepresidente della Costa d'Avorio, Tiémoko Meyliet Koné Il primo ministro di Gibuti, Abdoulkader Kamil Mohamed Il Vicepresidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Nguema Obiang Mangue Il Presidente dell'Eritrea, Isaias Afwerki Il primo ministro di eSwatini, Russell Dlamini Il primo ministro dell'Etiopia, Abiy Ahmed Il Presidente del Ghana, Nana Akufo-Addo Il Presidente della Guinea-Bissau, Umaro Sissoco Embaló Il Presidente del Kenya, William Ruto Il primo ministro della Libia, Abdul Hamid Dbeibeh Il Presidente della Mauritania, Mohamed Ould Ghazouani Il primo ministro del Marocco, Aziz Akhannouch Il Presidente del Mozambico, Filipe Nyusi Il primo ministro di São Tomé e Príncipe, Patrice Trovoada Il Presidente del Senegal, Macky Sall Il Presidente della Somalia, Hassan Sheikh Mohamud Il Vicepresidente del Gambia, Muhammad BS Jallow Il Presidente della Tunisia, Kais Saied Il primo ministro dell'Uganda, Robinah Nabbanja Il Presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa Il Presidente dell'Unione Africana, Azali Assoumani Il Presidente della Commissione dell'Unione Africana, Moussa Faki Inoltre erano presenti delegazioni di capi di stato o di governo provenienti da Algeria, Angola, Botswana, Camerun, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Lesotho, Madagascar, Malawi, Mauritius, Namibia, Ruanda, Seychelles, Sierra Leone, Sudafrica, Sudan del Sud, Tanzania, Togo e Zambia . Erano rappresentate anche varie organizzazioni internazionali, tra cui l'FMI, l'IEA, la Banca Mondiale e le Nazioni Unite.

Vertice successivo Il prossimo vertice Italia-Africa si terrà nel continente africano nel primo trimestre del 2026.

Note

Voci correlate Piano Mattei per l'Africa Unione Africana

Categoria:Relazioni internazionali dell'Italia