Biografia

Figlia d'arte, nacque a Lecce nei camerini di un teatro; i genitori, Raffaele Merola e Maria D'Antigny, entrambi attori napoletani (suo padre era di origine francese), erano in tournée con una compagnia di giro. Crebbe a Napoli e all'età di 16 anni venne scritturata da Raffaele Viviani prima e da Eduardo De Filippo poi, diventando così una delle più apprezzate attrici del teatro napoletano. In realtà la sua prima "apparizione" in un allestimento teatrale si era avuta quando la piccola Regina aveva solo 8 giorni.

Carriera teatrale Recitò anche nella compagnia di Peppino De Filippo, fondata dopo la clamorosa separazione dei fratelli; lasciò le scene per 15 anni per farvi ritorno soltanto sul finire degli anni cinquanta (in realtà fu il suo compagno Goffredo Alessandrini, ex marito di Anna Magnani, che la costrinse ad abbandonare le scene per tutti questi anni affinché Regina badasse alle loro due figlie).

Diventò attrice protagonista in importanti commedie del teatro eduardiano, con interpretazioni ricche di pathos e di grande umanità: memorabile rimarrà la parte principale avuta in Filumena Marturano, in sostituzione di Titina De Filippo, senza dimenticare lavori come Sabato, domenica e lunedì, Napoli milionaria! e Questi fantasmi!. Ha interpretato opere, tra gli altri, di Goldoni, García Lorca, Brecht e Pirandello.

La Bianchi prese parte a numerosi lavori cinematografici, tra cui si ricordano Il giudizio universale (1961) di Vittorio De Sica, Le quattro giornate di Napoli (1962) di Nanni Loy, per cui vinse il Nastro d'argento, Kaos (1984) di Paolo e Vittorio Taviani (in cui interpretò la madre di Pirandello) e Il giudice ragazzino (1994) di Alessandro Di Robilant, e in serie televisive come I grandi camaleonti di Edmo Fenoglio (1964) e Gesù di Nazareth (1977) di Zeffirelli.

Nel 2009 fu ospite di Laura Lattuada a Passepartout sul canale Leonardo - Sky 418, per un'intervista nel salotto della sua casa romana affacciata su villa Ada. Nel gennaio 2011 concesse la sua ultima intervista, nel programma Visioni private.

Morte Morì il 5 aprile 2013 a 92 anni nella sua abitazione a Roma, dove viveva da anni. I funerali vennero celebrati l'8 aprile nella chiesa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, nel quartiere Trieste; dopo la cremazione, le ceneri dell'attrice vennero tumulate nel loculo di famiglia nel cimitero monumentale del Verano.

Filmografia Cinema Il socio invisibile, regia di Roberto Roberti (1939) Dopo divorzieremo, regia di Nunzio Malasomma (1940) Il ponte di vetro, regia di Goffredo Alessandrini (1940) Rosa di sangue, regia di Jean Choux (1940) I due Foscari, regia di Enrico Fulchignoni (1942) Un giorno da leoni, regia di Nanni Loy (1961) Le quattro giornate di Napoli, regia di Nanni Loy (1962) Una storia milanese, regia di Eriprando Visconti (1962) I giorni contati, regia di Elio Petri (1962) I grandi camaleonti, regia di Edmo Fenoglio (1964) Il nero, regia di Giovanni Vento (1967) Spara forte, più forte... non capisco!, regia di Eduardo De Filippo (1966) Operazione ricchezza, regia di Vittorio Musy Glori (1967) Temptation, regia di Lamberto Benvenuti (1968) Il marchese di Roccaverdina, regia di Edmo Fenoglio (1972) Tony Arzenta - Big Guns, regia di Duccio Tessari (1973) Dove volano i corvi d'argento, regia di Piero Livi (1976) Gesù di Nazareth, regia di Franco Zeffirelli (1977) Rocco Scotellaro, regia di Maurizio Scaparro (1979) Zappatore, regia di Alfonso Brescia (1980) Carcerato, regia di Alfonso Brescia (1981) Celebrità, regia di Ninì Grassia (1981) Tradimento, regia di Alfonso Brescia (1982) Stangata napoletana, regia di Vittorio Caprioli (1982) Giuramento, regia di Alfonso Brescia (1982) Kaos, regia dei fratelli Taviani (1984) L'amara scienza, regia di Nicola De Rinaldo (1985) L'orso di peluche, regia di Jacques Deray (1993) Il giudice ragazzino, regia di Alessandro Di Robilant (1994) Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995) Il grande fuoco, regia di Fabrizio Costa (1995) Padre papà, regia di Sergio Martino (1996) Il manoscritto di Van Hecken, regia di Nicola De Rinaldo (1999) E adesso sesso, regia di Carlo Vanzina (2000) Il mare, non c'è paragone, regia di Eduardo Tartaglia (2002) Sotto gli occhi di tutti, regia di Nello Correale (2003) Ci sta un francese, un inglese e un napoletano, regia di Eduardo Tartaglia (2007) Butta la luna, regia di Vittorio Sindoni (2007)

Televisione Una tragedia americana, regia di Anton Giulio Majano - miniserie TV (1962) Le terre del Sacramento, regia di Silverio Blasi - miniserie TV (1970) Gamma, regia di Salvatore Nocita - miniserie TV (1975) Il grande fuoco, regia di Fabrizio Costa - serie TV (1995) Elisa di Rivombrosa, regia di Cinzia TH Torrini - serie TV (2003) Donna detective, regia di Cinzia TH Torrini - serie TV, st.1 Ep.5 (2007)

Doppiaggio Regina Bianchi prestò la sua voce all'attrice Shelley Winters nel film Gran bollito diretto da Mauro Bolognini nel 1977

Prosa televisiva Rai Titoli tratti da Radiocorriere TV e TV Titoli di Rai Teche. Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 15 gennaio 1962 Napoli milionaria di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 22 gennaio 1962 Questi fantasmi di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 29 gennaio 1962 Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 5 febbraio 1962 Le voci di dentro di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 12 febbraio 1962 Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmessa il 19 febbraio 1962 Sera di pioggia di Paola Riccora, regia di Leonardo Cortese, trasmessa il 15 marzo 1963 Fine mese di Paola Riccora, regia di Claudio Fino, trasmessa il 7 giugno 1963 Caviale e lenticchie di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, riduzione televisiva di Nino Taranto, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa il 26 dicembre 1964 L’orologio a cucù di Alberto Donini, regia di Silverio Blasi, trasmessa il 15 luglio 1966 Cavaliere senza armatura di Vittorio Calvino, regia di Giuseppe Di Martino, trasmessa il 26 agosto 1966 Buonanotte Bettina di Garinei e Giovannini, regia di Eros Macchi, commedia musicale trasmessa in due parti il 9 e il 16 settembre 1967 La lunga notte di Medea di Corrado Alvaro, regia di Maurizio Scaparro, trasmessa il 7 giugno 1974 Un marito di Italo Svevo, regia di Gianfranco De Bosio, trasmessa il 15 luglio 1985 Liolà di Luigi Pirandello, regia di Maurizio Scaparro, trasmessa il 12 ottobre 1996

Prosa radiofonica Rai Luciella Catena di Ferdinando Russo, regia di Anton Giulio Majano, trasmessa il 24 agosto 1953 Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo, regia dell'autore, trasmesso il 3 giugno 1961

Riconoscimenti David di Donatello 1994 - Candidatura alla migliore attrice non protagonista per Il giudice ragazzino Nastro d'argento 1963 - Migliore attrice non protagonista per Le quattro giornate di Napoli 1996 - Migliore attrice non protagonista per Camerieri Ciak d'oro 1995 - Candidatura alla migliore attrice non protagonista per Camerieri

Note

Bibliografia Enrico Lancia, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. Le attrici, Gremese Editore, Roma, 2003, pp. 36–37 Barbara Bulzomì, Regina Bianchi. Regina del palcoscenico, Roma, Edizioni Universitarie Romane, 2008 - ISBN 9788860220615 Maricla Boggio, Vita di Regina. Regina Bianchi si racconta, edizioni RAI-ERI, 2012. Radiocorriere TV, annate varie.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Franco-italiani Categoria:Nastri d'argento alla migliore attrice non protagonista Categoria:Attori teatrali italiani Categoria:Attori televisivi italiani Categoria:Attori radiofonici italiani Categoria:Attori cinematografici italiani Categoria:Attori bambini italiani Categoria:Attori figli d'arte Categoria:Sepolti nel cimitero del Verano