Biografia Bossetti nacque a Milano e crebbe a Novara. Laureato in ingegneria nel 1936, intraprese la carriera industriale presso la SCEL, società metalmeccanica novarese, dove ricoprì l’incarico di procuratore generale.
Nel 1946 fondò la SITI, che inizialmente operava nel campo degli impianti termoelettrici e che successivamente si specializzò nella progettazione e costruzione di linee complete per l’industria ceramica.
Nel 1962 fu inaugurato il nuovo stabilimento industriale di Marano Ticino, documentato dall’archivio della Fondazione Giulio Pastore.
Opere e innovazioni tecniche Monocottura ceramica: sviluppo e applicazione della tecnologia della monocottura rapida per piastrelle. Forni a tunnel industriali: progettati per uniformità di cottura ed efficienza energetica. Automazione e controllo di processo: introduzione di sistemi di movimentazione e controllo elettronico dei cicli produttivi. Espansione internazionale: filiali e trasferimento tecnologico in Brasile e Spagna, contribuendo allo sviluppo dei rispettivi distretti ceramici.
Imprenditoria Grazie alle innovazioni introdotte negli anni Sessanta e Settanta, la SITI divenne uno dei principali fornitori mondiali di impianti per la produzione ceramica. Le tecnologie di monocottura e di automazione vennero adottate su larga scala in Europa, America Latina e Asia, contribuendo a trasformare il processo industriale del settore. La rilevanza internazionale dell’azienda è documentata anche da studi accademici e da pubblicazioni dedicate all’industria ceramica globale.
Impegno civico e sportivo
Bossetti sostenne attivamente lo sport locale e giovanile nel Novarese, partecipando alla vita associativa e promuovendo iniziative sportive e sociali sul territorio. Fu socio del Panathlon Club Novara e sostenitore di manifestazioni automobilistiche e ciclistiche di rilievo regionale.
Fu vicino al Novara Calcio e più in generale al calcio novarese, prendendo parte a iniziative pubbliche, celebrazioni sportive e attività dirigenziali legate alla società.
La sua figura fu inoltre frequentemente associata alla vita pubblica e imprenditoriale della provincia di Novara, dove partecipò a eventi civici, manifestazioni benefiche e iniziative di rappresentanza del mondo industriale locale.
Nel 1986 venne inserito tra i Novaresi dell’anno, riconoscimento attribuito a personalità distintesi per il contributo economico, sociale e culturale al territorio novarese. Onorificenze
Riconoscimenti Novarese dell’anno (1986) Premio Aldo Villa per l’innovazione industriale. Oscar per l’Export, riconoscimento per il contributo alla promozione dell’industria italiana all’estero.
Eredità e memoria Il 9 luglio 2014 il Comune di Novara gli ha dedicato una rotonda situata all’incrocio tra viale Kennedy e via Ugo Porzio Giovanola. La scelta del luogo, in prossimità di un’area industriale e di grande passaggio, fu motivata dal riconoscimento dell’impatto economico e sociale della sua attività imprenditoriale sul territorio.
Note
Bibliografia 50 anni di storia, SITI, 1996. Aldo Monachini, Un missionario industriale... in Cina. Storie vere dell'Asia che lavora, 1998.
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