Il suo nome è inciso sul Pilastro Sud dell'Arco di Trionfo di Parigi.
Biografia Nacque nel 1758 a Romans, nel dipartimento della Drôme. Si unì all'esercito francese nel 1776, entrando nel reggimento di fanteria Bourbon.. Ottenne il congedo nel 1784 per poter tornare al suo paese natale, dopo aver servito nella guerra d'indipendenza americana... Ritornò a servire nel 1792, quando, dopo essersi arruolato come volontario, fu promosso a tenente colonnello e messo a comando del 9° battaglione della Drôme. Fu inviato nell'Armata delle Alpi, dove rimase per i due anni successivi, partecipando anche all'assedio di Tolone, e poi fu inviato sul fronte spagnolo, nell'Armata dei Pirenei orientali, sotto il comando del generale Dugommier. Le sue imprese in Spagna gli valsero la promozione a generale di brigata: sotto la guida del generale Lemoine si distinse nell'assedio di Bellegarde, dando esempio di profondo coraggio e sangue freddo..
Terminata la guerra sul fronte iberico, fece ritorno in Italia assieme alla divisione Augereau nel giugno del 1796, prendendo parte al resto della campagna del 1796-1797 sotto Bonaparte. Si segnalò durante la battaglia di San Giorgio, nella quale si batté per mantenere intatto il blocco di Mantova. Sempre nel 1796 fu gravemente ferito nel corso della battaglia di Arcole mentre tentava di attraversare il ponte sull'Alpone assieme ai suoi uomini. L'anno seguente combatté a La Favorita a gennaio e a marzo nel corso del passaggio del Tagliamento, a seguito del quale fu posto a capo della seconda brigata della divisione Augereau..
Dopo la pace di Campoformio, venne nominato generale di divisione ed inviato a comandare l'8ª divisione militare a Marsiglia.. Successivamente seguì Bonaparte in Egitto, dove combatté nella presa di Alessandria, nella battaglia delle piramidi e durante la rivolta del Cairo. Prese poi parte alla spedizione in Siria e Palestina al comando di una divisione. Combatté con successo ad al-Arish, a Giaffa e nella battaglia del monte Tabor, prima di prendere parte all'assedio di San Giovanni d'Acri. Fu qui che, sfortunatamente, venne gravemente ferito da un proiettile che lo colpì al ventre il 10 maggio durante un assalto alla fortezza, mentre era alla guida dei suoi granatieri. Morì il 19 maggio a Haifa.
Nel 1813, Napoleone, durante una visita ad una scuola militare, conobbe suo figlio. Ricordando il padre, chiese lui della vedova di Bon: sapute le condizioni misere in cui il figlio e la moglie del generale versavano, nominò immediatamente il giovane barone dell'Impero e diede loro una dotazione a testa..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Persone iscritte sull'Arco di Trionfo a Parigi Categoria:Generali francesi