Biografia Allievo di Simon Guillain, divenne responsabile delle tombe di Enrico I di Borbone-Condé a Vallery e del duca di La Vieuville nel 1653.
Verso il 1639 lavora per Jacques Sarazin al padiglione dell'Orologio del Louvre (terminato nel 1642) e al Castello di Fontainebleau, dove scolpisce delle Teste di Ermes (1641) e decora l'orologio del mastio. Nel 1654 viene ingaggiato da Louis Le Vau per decorare le sculture della Camera del Re al Louvre.
Su richiesta del vescovo Charles de Bourlon (1656-1685), lavora al rinnovamento degli arredi della cattedrale di Soissons realizzando diverse sculture per il coro (oggi distrutto): San Gervasio, San Protasio - due splendidi echi della tradizione romana e dell'opera di Pierre Puget - San Rufino, San Paolo sono datati 1664. Lavora anche nei castelli di Cheverny e Maisons-Laffitte.
Opere
A lui si devono bassorilievi, gisants e statue a figura intera di vari personaggi famosi.
Bassorilievi Lo stemma di Louis Hesselin sulla facciata del suo palazzo parigino (1644 circa). I quattro elementi al castello di Maisons. Decorazioni del castello di Guermantes. Le cariatidi del cortile quadrato del palazzo del Louvre. I tritoni della grotta di Teti della Reggia di Versailles, 1665, su idea di Claude Perrault.
Gisants Enrico II di Borbone-Condé al Museo del Louvre. La tomba del duca Charles de La Vieuville (morto nel 1653) e di sua moglia Marie Bouhier (morta nel 1663).
Statue Luigi XIV sconfigge la Fronda, del 1653 per l'Hôtel de Ville di Parigi. Per la sua altezza, rappresenta la prima grande effigie reale di Luigi XIV. Teste di Ermes, realizzate in gres nel 1640, Castello di Fontainebleau (corte delle cucine). L'America, terminata da Henri Emericq, una delle statue delle "quattro parti del mondo" della Grande Commande, per i giardini di Versailles.
Note
Bibliografia
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