Il fornetto Versilia è una particolare tipologia di pentola progettata per simulare la cottura in forno utilizzando un fornello.

Si tratta di uno stampo in alluminio con foro centrale, un coperchio dotato di piccoli buchi laterali e uno spargifiamma. Viene talvolta chiamato petronilla, in onore di Amalia Moretti Foggia.

Storia Fin da inizio XX secolo nei ricettari si trova menzione di pentole-fornetti note come fornetto di campagna, attestati già verso le fine del XIX secolo.

Nelle prime decadi del secolo, furono sviluppate alcune varianti più moderne di questo utensile, come il fornetto Versilia, il fornetto estense e il forno Recofix.

Il fornetto Versilia fu brevettato nel 1922 dall'ingegnere Oreste Pardini di Camaiore, riscuotendo un immediato successo. Il nome fu scelto da Pardini per sottolinearne la provenienza: Versilia appunto.

Originariamente era prodotto solo dalla Oreste Pardini Srl di Camaiore, mentre è oggi realizzato da più aziende. Nei primi anni 2020, anche Benedetta Rossi ha lanciato il suo modello di fornetto Versilia in collaborazione con Kasanova.

Dal fornetto Versilia sono in seguito derivati altri modelli di forno portatile, come ad esempio il fornetto Omnia.

Nel 2024, il Gambero Rosso ha pubblicato un articolo sul ritorno alla ribalta del fornetto Versilia, tema trattato anche dal Corriere della Sera.

Funzionamento Il calore entra dal buco dello stampo e viene diffuso uniformemente dal coperchio.

I buchi nel coperchio permettono di fare uscire il vapore e inoltre di testare con uno stecchino la cottura degli alimenti, senza aprire il fornetto.

Lo spargifiamme infine fa sì che la base non si bruci.

È particolarmente adatto per la preparazione di ciambelloni e pane ma può essere utilizzato per una grande varietà di piatti.

Note

Categoria:Pentole Categoria:Tecniche di cottura Categoria:Camaiore