Biografia

Henriette Hertz nacque a Colonia, quarta di diciassette figli dei quali solo sette sopravvissero fino all'età adulta. Dopo aver studiato pittura e storia dell'arte, nel 1871 si convertì dall'ebraismo al protestantesimo. Nel 1878 pubblicò il romanzo Alide.

Insieme agli amici Frida e Ludwig Mond, nel 1889 affittò parte del Palazzetto Zuccari a Roma, trasformandolo in un salotto letterario frequentato da Gabriele D'Annunzio, Pietro Blaserna, Paul Deussen, Wolfgang Helbig, Theodor Mommsen, Giovanni Morelli e Teresina Tua. Nel 1904 il Palazzetto fu acquistato, insieme a Casa dei Preti, a nome della Hertz e grazie ai contributi di Frida Mond ed Ernst Steinmann iniziò ad ammassare una vasta biblioteca dedicata alla storia dell'arte. Tra il 1904 e il 1912 ristrutturò interamente il Palazzetto, trasformando il piano terra in una biblioteca.

Nonostante l'opposizione di Paul Fridolin Kehr, Hertz istituì grazie un lascito la Bibliotheca Hertziana, lasciata in eredità alla Società Kaiser Wilhelm. Diretta da Steinmann, nel 1912 la Biblioteca ospitò il decimo Congresso Internazionale di Storia dell'Arte, inaugurato da una lectio magistralis tenuta da Aby Warburg. La Biblioteca fu ufficialmente inaugurata nel 1913. Un suo ingente lascito alla British Academy finanziò una serie di lezioni pubbliche inaugurate nel 1916 e conclusesi nel 2017. La sua personale collezione d'arte fu invece donata allo Stato italiano.

Morì nel 1913 e fu sepolta al cimitero acattolico di Roma, in una tomba progettata da Otto Placzek.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nel cimitero acattolico di Roma Categoria:Ebrei tedeschi