La Zona Nord della città metropolitana di Napoli (nota anche come Napoli Nord) era una delle cinque zone omogenee della città metropolitana di Napoli, istituite ai sensi della Legge 56/2014 per facilitare la pianificazione territoriale e la gestione dei servizi pubblici. Questa zona comprendeva un gruppo di comuni Metropolitani situati nella parte settentrionale dell'area metropolitana di Napoli. Nel marzo del 2026 è stato sottoscritto il nuovo PTM metropolitano che suddivide il territorio in 10 zone omogenee.
Comuni Metropolitani inclusi La Zona Nord comprendeva i seguenti comuni metropolitani: Comuni MetropolitaniPopolazione (ab.)Superficie (km²)Densità (ab./km²)Casoria12,13Afragola17,9Acerra54,71* Marano di Napoli15,64 Caivano 27,22* Melito di Napoli 3,81 Mugnano di Napoli 5,25 Sant'Antimo 5,9 Arzano 4,71 Frattamaggiore 5,32 Cardito 3,21 Casavatore 1,53 Grumo Nevano 2,88 Frattaminore 1,99 Casandrino 3,19 Calvizzano 3,98 Crispano 2,2217171,59
*I comuni metropolitani contrassegnati da asterisco hanno una densità “ufficiale” che non riflette la densità reale percepita, poiché la popolazione è concentrata in aree urbanizzate contigue al resto della Zona Nord, mentre parti del territorio comunale restano agricole o poco edificate, situate soprattutto lungo i confini settentrionali con il casertano.
Funzioni e obiettivi
Le zone omogenee sono state create per coordinare la pianificazione territoriale e urbanistica: ottimizzare la gestione dei servizi pubblici; promuovere lo sviluppo economico e sociale a livello locale; facilitare l'attuazione di politiche integrate tra i comuni Metropolitani. Statuto Città Metropolitana di Napoli
Geografia fisica La Zona Nord della Città Metropolitana di Napoli si estende su 171,59 km² ed è caratterizzata da un territorio prevalentemente pianeggiante, con alcune alture, come Marano (151 m s.l.m.), invece il punto più basso è Caivano (27 m s.l.m.). Tra i principali corsi d'acqua della zona c'è il sistema dei Regi Lagni, che ha sostituito il fiume Clanio per la gestione delle acque.
Questa zona è la seconda più densamente popolata della città metropolitana di Napoli. Oltre alle aree residenziali, la zona ospita alcuni parchi e piccole aree verdi, tra cui:
Parco Akeru ad Acerra, un'area verde con percorsi pedonali, spazi sportivi e giochi per bambini. Centro Pino Daniele a Caivano, un'area multifunzionale che include giardini e spazi per attività culturali. Parco Taglia a Cardito, un parco urbano con ampi spazi verdi e zone di svago. Parco Urbano di Frattamaggiore, un parco cittadino con aree attrezzate per attività ricreative e sport. Parco delle Colline di Marano, Bosco della Salandra, situato a Marano, che offre sentieri e zone panoramiche. Parco della Villa Comunale a Mugnano, un piccolo parco. Parco di Via De Gasperi a Sant'Antimo, una zona verde dove i residenti possono fare attività fisica all'aperto. Parco Urbano di Grumo Nevano, un parco di quartiere con spazi per la socializzazione e il gioco.
Caratteristiche del territorio
La Zona Nord della Città Metropolitana di Napoli si distingue per una forte identità territoriale, legata sia alla densità della popolazione che alla vivacità del tessuto economico. I diciassette comuni metropolitani che ne fanno parte formano un insieme coeso e caratterizzato da una lunga tradizione produttiva, dove le attività artigianali locali, in particolare nel settore dell’abbigliamento maschile e della calzatura, convivono con insediamenti industriali moderni, orientati alla manifattura innovativa, alla tecnologia e alla logistica.
Gli agglomerati industriali di Acerra, Caivano, Casoria, Arzano, Frattamaggiore e delle zone limitrofe ospitano centinaia di unità produttive e migliaia di addetti, configurando la zona come uno dei principali poli industriali e manifatturieri dell’area metropolitana napoletana.
Oltre al comparto produttivo, l’area si caratterizza per la presenza di importanti servizi di interesse sovracomunale, che rafforzano il suo ruolo centrale nella vita economica e sociale della città metropolitana. Allo stesso tempo, numerosi progetti di riqualificazione urbana e ambientale puntano a migliorare la qualità della vita, promuovendo la riscoperta del verde e la valorizzazione di spazi pubblici e comunitari.
Luoghi d'interesse Tra le principali architetture vi sono:
Basilica di San Mauro Abate a Casoria Basilica di Sant'Antonio di Padova, Chiesa di Santa Maria d'Ajello, Chiesa di San Marco in Sylvis ad Afragola Castello di Afragola
Cattedrale di Acerra
Santuario di Santa Maria Assunta in Cielo a Casandrino Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Calvizzano Chiesa di San Pietro a Calvizzano Chiesa dell'Assunta e di San Ciro Martire a Calvizzano Complesso dell'Eremo di Santa Maria di Pietraspaccata collina dei Camaldoli a Marano Torre Caracciolo a Marano Castello di Monteleone a Marano Santuario di Maria Santissima di Campiglione a Caivano
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Melito di Napoli Colonne di Giugliano
Santuario di Sant'Antimo prete e martire a Sant'Antimo Chiesa dello Spirito Santo a Sant'Antimo Castello baronale a Sant'Antimo Parrocchia di Sant'Agrippino ad Arzano
Basilica di San Sossio Levita e Martire a Frattamaggiore Santuario dell'Immacolata Concezione a Frattamaggiore Chiesa di San Rocco a Frattamaggiore Basilica pontificia di San Tammaro vescovo a Grumo Nevano
Trasporti
La Zona Nord della Città Metropolitana di Napoli è collegata attraverso una rete infrastrutturale integrata composta da ferrovie, autobus e strade principali.
Ferrovie
L’area è servita da linee ferroviarie gestite da RFI (Trenitalia) e dall’EAV. Le stazioni principali presenti o adiacenti alla III Zona Nord sono:
Napoli Afragola (Alta Velocità): inaugurata nel 2017, progettata da Zaha Hadid, è un hub AV di livello nazionale. Casoria–Afragola: struttura RFI. Frattamaggiore–Grumo: stazione RFI. Sant’Antimo–Sant’Arpino: stazione RFI. Acerra: stazione RFI sulla linea Napoli–Cancello–Benevento; collegata anche dalla linea EAV Napoli–Pomigliano–Acerra. Mugnano: fermata della linea EAV Piscinola–Giugliano–Aversa (o “Metro Arcobaleno”).
Aeroporto
L’Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino, principale scalo della Campania, si trova al confine tra la Zona Centrale (cioè la VII Municipalità di Napoli) e la Zona Nord della Città Metropolitana di Napoli. In particolare, parte della pista di atterraggio e alcune infrastrutture aeroportuali ricadono nel territorio di Casoria. Questa posizione liminale rende l’aeroporto un nodo strategico per i residenti delle due zone, facilitando l’accesso al sistema aereo nazionale e internazionale.
Autolinee I collegamenti su gomma sono garantiti principalmente dall’EAV e, in parte, dall’ANM. Queste autolinee urbane e suburbane connettono i comuni metropolitani della zona tra loro e con Napoli centro, facilitando l’accesso a nodi ferroviari, poli sanitari e centri nevralgici della mobilità metropolitana.
Strade La zona è attraversata da arterie imprescindibili come l’Asse Mediano, la Circumvallazione Esterna e la SS 162 dir, che assicurano l’accesso alla Tangenziale di Napoli e all'autostrada A1 (Roma–Napoli).
Progetti futuri Linea 10 della Metropolitana di Napoli
È in corso la realizzazione della Linea 10 (nota anche come LAN: Linea Afragola–Napoli), che collegherà la stazione AV di Napoli Afragola al centro storico della città, con interscambi alle stazioni Principe Umberto (linee 1 e 2), Garibaldi, e Di Vittorio. Il tracciato prevede circa 13 chilometri di percorso con 13 stazioni, attraversando Casavatore, Casoria e Afragola.
Sono allo studio una seconda fase di sviluppo della Linea 10, che prevede più ipotesi di prolungamento:
da Carlo III verso Principe Umberto o Piazza Garibaldi, per rafforzare l’interscambio con le linee ferroviarie nazionali e metropolitane; la realizzazione di una bretella denominata “baffo di Arzano”, rielaborata come nuova linea, con capolinea e fermate ad Arzano, Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo; un ulteriore prolungamento verso i comuni di Caivano, Cardito e Crispano, in modo da estendere la copertura metropolitana a gran parte dell’area nord della Città Metropolitana di Napoli.
Smart City Napoli Nord
Il progetto “Smart City Napoli Nord” è finanziato con circa 53 milioni di euro dal PNRR, coordinato dal Ministero dell’Interno con il Comune di Cardito come capofila, coinvolgendo 13 comuni metropolitani della zona nord — tra cui Afragola, Casoria, Acerra, Arzano, Melito, Caivano, Cardito, Casandrino, Casavatore, Crispano, Frattaminore, Grumo Nevano e Frattamaggiore.
L’iniziativa comprende:
Servizio di mobilità elettrica collettiva tramite autobus elettrici e sistemi di infomobilità; Installazione di circa 130 fermate attrezzate sul territorio; Creazione di aree verdi con una superficie di circa 50 000 m² e rigenerazione urbana su ulteriori 20 000 m², inclusi spazi pavimentati, pensiline e servizi pubblici dotati di Wi-Fi gratuito Il progetto viene realizzato tramite appalto integrato di progettazione ed esecuzione (affidato nel 2023), e include la fornitura di autobus elettrici (circa 24) e infrastrutture di ricarica smart, con un finanziamento PNRR di oltre 11 milioni di euro solo per la mobilità e servizi complementari.
Altri interventi integrativi
All’interno dello stesso programma PUI (Piani Urbani Integrati) legato al PNRR, è prevista la costruzione di un palazzetto dello sport a Cardito, con posa della prima pietra già avvenuta sotto l’ambito del Piano Urbano Integrato “Smart City Napoli Nord”.
Note
Voci correlate Città metropolitana di Napoli Zona flegrea-giuglianese
Collegamenti esterni
Categoria:Città metropolitana di Napoli