Biografia Nasce a Verona nel 1955 e si forma artisticamente tra Verona, Venezia, Roma e Milano.

Nel 2003 realizza l’installazione site specific La Radura per Nancy Olnick e Giorgio Spanu, opera che segna l’inizio dell’Olnick Spanu Art Program.

Nel 2013 il Museo di Castelvecchio di Verona ospita la mostra personale Stati Naturali. In questa occasione l’artista realizza Acquaria, installazione in vetro per la fontana progettata da Carlo Scarpa. L’opera è stata donata alla città di Verona nel 2021, in occasione della mostra Lapilli allestita nella Galleria delle Sculture del museo durante il centenario della nascita di Licisco Magagnato.

Nel 2017 realizza Fuochi di Rugiada per le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Dal 2018 fa parte del Comitato scientifico de Le Stanze del Vetro, progetto della Fondazione Giorgio Cini con il supporto di Pentagram Stiftung. Nel 2022 dona alla Fondazione Giorgio Cini il suo archivio trentennale di disegni e bozzetti legati alla ricerca sul vetro.

Nel 2023 il Museo Eremitani di Padova ha ospitato la mostra personale Analogie, successiva alla mostra Sassi, presentata nel 2022 all’Oratorio di San Rocco di Padova.

Dal 21 settembre 2025 al 1º febbraio 2026, nella Sala Giotto del Museo Eremitani, è stata esposta l’installazione Sguardo ai piedi della Crocedi Giotto.

Opere nei musei e collezioni Le opere di Vigna fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui: Museum of Arts and Design (MAD), New York – spille Sasso (1996). e Gorgoglio Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo. Gallerie dell'Accademia, Venezia. Museo di Castelvecchio, Verona. Museo del Vetro (Murano), Venezia. Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum, New York. Musei Civici Eremitani, Padova.

Esposizioni Tra le esposizioni personali recenti si ricordano: 2024 – Costellazioni, Elisabetta Cipriani Gallery, Londra. 2023 – Analogie, Museo Eremitani, Padova. 2021 – Lapilli, Museo di Castelvecchio, Verona. 2017 – Fuochi di rugiada, Gallerie dell'Accademia, Venezia. 2013 – Stati naturali, Museo di Castelvecchio, Verona

Collaborazioni Vigna ha collaborato con il teatro, l’opera, il cinema e la moda. Ha realizzato gioielli e oggetti di scena per produzioni dirette da Pier Luigi Pizzi (tra cui Mosè in Egitto, Rossini Opera Festival, 1983; I Capuleti e i Montecchi, Teatro alla Scala, 1987/88).

Ha creato gioielli per film di Bernardo Bertolucci (Io ballo da sola, 1996), Ferzan Özpetek (Le fate ignoranti, 2001) e Wim Wenders (Palermo Shooting, 2008).

Ha collaborato con stilisti quali Alberta Ferretti, Krizia, Anna Molinari e Ozwald Boateng.G. Vergani, Dizionario della moda, Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2003. Note

Bibliografia Paola Marini, Luca M. Barbero, Alessandra Di Lieto, Marianna Sebregondi (a cura di), Stati naturali, Electa, Milano, 2013. Jean Blanchaert, Glass. Arte del vetro oggi, Skira, Milano, 2016. Angela Vettese, Luca M. Barbero, Vetri contemporanei al Castello Sforzesco. La Collezione Bellini Pezzoli, Marsilio, Venezia, 2017. Jean Blanchaert, Vitrea. Vetro italiano contemporaneo d’autore, Skira – Fondazione Cologni, Milano, 2021. Cristina Beltrami e Giordana Naccari, L’Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg, Skira, Milano, 2021. Francesca Veronese (a cura di), Giorgio Vigna. Analogie, Comune di Padova – Esedra Editrice, Padova, 2023.

Collegamenti esterni

Categoria:Designer italiani Categoria:Scultori italiani del XX secolo Categoria:Scultori italiani del XXI secolo