Hosta plantaginea (Lam., 1863) Asch., anche nota come giglio d'agosto, giglio di Sant'Anna o giglio piantaggine, è una specie di pianta angiosperma appartenente al genere Hosta, nella famiglia delle Asparagacee. Nativa della Cina sud-centrale e sud-orientale, è diffusa globalmente come pianta ornamentale; questa specie (con i suoi cultivar e i suoi ibridi) è l'unica Hosta ad avere i fiori profumati.
Etimologia Il nome del genere è dedicato a Nicolaus Thomas Host (1761-1834), medico dell'imperatore d'Austria, studioso di graminacee e autore di una Flora dell'Impero austro-ungarico.
L'epiteto plantaginea deriva dal genere Plantago, per via dell'aspetto simile a una piantaggine, anche solo per le foglie a nervature quasi parallele.
Descrizione Analogamente alle altre specie appartenenti al genere Hosta, H. plantaginea è una pianta erbacea perenne che si sviluppa solitamente in cespugli arrotondati di larghezza variabile (a seconda nel numero di rizomi) ed alti fino a 60 cm.
Ha foglie obovali cuneiformi, leggermente acuminate e solcate da nervature parallele, lunghe circa 15 cm, di color verde tenero lucente e pallide sulla pagine inferiore. I piccioli, larghi e canalicolati, sono lunghi dai 20 ai 30 cm.
I fiori bianchi e di aspetto ceroso hanno una forma a trombetta molto affusolata: arrivando fino a 10 cm di lunghezza sono tra i più lunghi del genere Hosta. Si aprono tendenzialmente all'imbrunire emanando un profumo molto intenso (H. plantaginea è l'unica specie del genere con fiori profumati). Le infiorescenze sono costituite da spighe alte fino a 75 cm.
L'apparato radicale si articola in rizomi, attraverso i quali la pianta sopravvive ai geli invernali: tutte le parti aeree (foglie e fiori) sono infatti caduche. La fioritura avviene sul finire dell'estate (da cui il nome comune "giglio d'agosto") e si protrae fino a settembre.
Coltivazione È considerata una specie rustica di facile mantenimento: predilige le zone d'ombra e mezz'ombra (sopporta il pieno sole nei climi più freddi e con sufficiente irrigazione) e non ha particolari esigenze in merito alle condizioni del suolo; prospera tuttavia in suoli umidi, ben drenanti e ricchi di materia organica. Necessita di abbondanti irrigazioni nel periodo vegetativo, meglio se effettate direttamente sul suolo al di sotto delle foglie. Sia le foglie che le infiorescenze appassite o danneggiate vanno rimosse per stimolare il rinnovamento della pianta. Tollera notevolmente il freddo fino a -15 °C.
La propagazione avviene per divisione dei rizomi in prima primavera o tarda estate.
I parassiti e le malattie che colpiscono questa pianta sono comuni a tutte le altre specie del genere Hosta.
Note
Altri progetti
Categoria:Agavoideae Categoria:Taxa classificati da Jean-Baptiste de Lamarck Categoria:Taxa descritti nel 1863