Biografia Nato a Veglie, in provincia di Lecce ed arcidiocesi di Brindisi, il 3 giugno 1871, era fratello maggiore di Pasquale Verrienti, medico conosciuto e stimato della città. Il 7 giugno successivo ricevette il sacramento del battesimo nella sua città natale. Nominato presidente diocesano dell'Azione Cattolica di Lecce e cofondatore della Cassa di risparmio Piccolo Credito Salentino, frequentò il liceo classico di Veglie.
Formazione e ministero presbiterale Nel 1892 entrò nel seminario maggiore per gli studi filosofici e teologici e nel 1894 fu ordinato presbitero a Lecce dal vescovo Salvatore Luigi Zola, di cui successivamente fu nominato segretario. Venne quindi incardinato nell'arcidiocesi di Brindisi.
Dopo l'ordinazione presbiterale, nel 1899 si laureò presso la Pontificia Università Gregoriana in sacra teologia e in diritto canonico. Venne così chiamato ad insegnare teologia morale e diritto canonico a Lecce e a Gallipoli, presso il seminario di cui poi fu nominato rettore. A Brindisi fu invece nominato canonico onorario del capitolo metropolitano, oltre ad essere docente delle stesse materie.
Fino alla nomina episcopale, fu per due mandati vicario generale dell'arcidiocesi di Brindisi. Venne infine eletto vicario capitolare delle prelature di Altamura e Acquaviva delle Fonti.
Ministero episcopale Il 23 giugno 1910 papa Pio X lo nominò vescovo titolare di Calinda e prelato di Altamura e Acquaviva delle Fonti; ricevette la consacrazione episcopale l'11 settembre successivo presso il duomo di Lecce dal vescovo di Lecce Gennaro Trama, co-consacranti Carlo Giuseppe Cecchini, arcivescovo metropolita di Taranto e suo predecessore, e Tommaso Valerio Valeri, arcivescovo metropolita di Brindisi ed amministratore perpetuo di Ostuni. Il 18 maggio 1928, a soli 56 anni, presentò la rinuncia dal governo delle prelature alla Congregazione Concistoriale, a causa di una forma di leucemia e dissapori con il governo del Regno d'Italia. Dopo l'accettazione della rinuncia, tornò a Veglie, dove inaugurò e benedisse una scuola materna l'11 settembre 1930.
Nel corso del suo ministero, fu co-consacrante principale alle ordinazioni episcopali di:
Angelo Petrelli, vescovo di Venosa (1913) Giuseppe Signore, vescovo di Telese o Cerreto (1918) Francesco Petronelli, vescovo di Avellino (1929)
Morì a Veglie, sua città natale, il 15 gennaio 1932.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Vescovo Gennaro Trama Vescovo Adolfo Verrienti
Voci correlate
Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti Diocesi di Calinda
Collegamenti esterni