Biografia Nacque nel 1501 a Roma, o a Viterbo. Chi sostiene la seconda ipotesi, in particolare, ne riporta legami di parentela col cardinale Egidio da Viterbo e col vescovo di Nepi e Sutri Giacomo Bongalli.
Nei suoi studi, incentrati sulle lettere greche e latine, ebbe come maestro il trentino Niccolò Scutelli, tramite il quale conobbe poi Cristoforo Madruzzo.
Il 24 novembre 1539 papa Paolo III lo nominò vescovo delle diocesi di Civita Castellana e Orte, dalle quali fu però spesso assente.
Durante il successivo pontificato di Giulio III, il 27 giugno 1553, fu nominato vicelegato di Benevento, mentre con Paolo IV divenne membro della Congregazione per la riforma dell'Indice dei libri proibiti.
Il 29 novembre 1561, in vista della riapertura del Concilio di Trento, si recò nella città, accompagnato da un seguito di quattro persone. I suoi interventi furono vari e rigardarono argomenti come la formazione dell'Indice, il diritto di visita dei vescovi nei confronti degli esenti, la concessione ai laici della comunione sotto le due specie e il problema dei matrimoni clandestini.
Nel novembre 1563 ottenne il permesso di lasciare la città per via di seri problemi di salute, tornando a Civita Castellana, dove morì il 3 agosto dell'anno seguente.
Successione apostolica La successione apostolica è: Vescovo Francesco Maria Piccolomini (1554)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Civita Castellana e Orte