Il Conservatorio di Musica "Bruno Maderna – Giovanni Lettimi", comunemente denominato Conservatorio Maderna Lettimi, è un istituto superiore di studi musicali statale con sedi a Cesena e Rimini. È nato dalla fusione tra il Conservatorio di Musica "Bruno Maderna" di Cesena e lIstituto superiore di studi musicali "Giovanni Lettimi" di Rimini, diventando il principale conservatorio della Romagna per numero di studenti e ampiezza dell’offerta formativa.
Storia Origini a Cesena Il Conservatorio di Cesena fu istituito nel 1970 come sede staccata del Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" di Bologna, con l’obiettivo di colmare l’assenza, nel territorio romagnolo, di un’istituzione musicale statale. Il 1º ottobre 1988 ottenne l’autonomia amministrativa e didattica, assumendo la denominazione di Conservatorio "Bruno Maderna", in omaggio al compositore Bruno Maderna, figura di rilievo della musica contemporanea.
La prima sede fu collocata accanto al Teatro Alessandro Bonci. Nel 1995 si trasferì a Palazzo Guidi, edificio settecentesco del centro storico. Negli anni successivi consolidò il proprio ruolo sul territorio, attivando collaborazioni con istituzioni locali e sviluppando attività di produzione musicale in parallelo alla didattica. Con l'aumento dei dipartimenti e degli studenti, il Conservatorio ha ottenuto in uso Palazzo Mazzini-Marinelli. L'edificio, una volta ristrutturato, ospiterà dal 2028 nuove aule, sale prova e spazi per concerti.
Origini a Rimini L’istituzione riminese risale al 1825, con la fondazione della prima scuola di musica cittadina. Nel 1903 il pianista Giovanni Lettimi donò al Comune il proprio palazzo per destinarlo a sede della scuola, dotata di una sala da concerto affrescata. L’edificio fu distrutto durante la seconda guerra mondiale e l’attività si spostò in sedi provvisorie fino al definitivo insediamento a Palazzo Agostiniani, tuttora sede del Conservatorio.
Negli anni settanta e ottanta l’istituto visse una fase di espansione, con nuove cattedre, la nascita di un’orchestra, formazioni cameristiche e attività nelle scuole cittadine. In quel periodo gli studenti superarono le 300 unità. Nel 2000 il Lettimi ottenne il pareggiamento con i Conservatori statali e nel 2004, con l’attuazione della legge 508/1999, fu riconosciuto come istituto AFAM con corsi accademici di I e II livello. Dal 2007 acquisì la certificazione ISO 9001 e la Erasmus University Charter, ampliando le collaborazioni internazionali.
La fusione La fusione fu avviata con il processo di statizzazione dell’Istituto Lettimi, che prevedeva l’unione con il Conservatorio Maderna. Il 27 dicembre 2023 il Ministero dell’Università e della Ricerca emanò il decreto che sanciva ufficialmente l’accorpamento delle due istituzioni. Dal 1º gennaio 2024 nacque il Conservatorio Maderna Lettimi, primo caso in Italia di conservatorio articolato su due città con pari dignità, a differenza dei precedenti modelli di sedi distaccate. L’operazione ha unito tradizioni formative e risorse, creando un polo musicale di riferimento per la Romagna e un modello innovativo per il sistema AFAM nazionale.
Struttura e sedi Il Conservatorio opera su due sedi principali: Palazzo Guidi (Cesena): sede settecentesca con aule, sale prova e spazi didattici. In futuro parte delle attività sarà trasferita a Palazzo Mazzini-Marinelli, in corso di riqualificazione. Palazzo Agostiniani (Rimini): sede storica dell’ex Lettimi, che ospita i corsi accademici e attività concertistiche.
Questa doppia articolazione consente di mantenere un radicamento culturale nelle due città, pur garantendo unità gestionale e didattica.
Offerta formativa Il Conservatorio propone un percorso che copre l’intero iter accademico: corsi propedeutici, diplomi accademici di I e II livello, corsi di specializzazione e dottorato. L’offerta comprende lo studio degli strumenti classici, del canto, della composizione tradizionale ed elettronica, oltre a indirizzi di musica antica, jazz e didattica musicale.
L’istituzione è articolata in undici dipartimenti: Archi e corde Canto e teatro musicale Fiati Jazz Musica antica e delle tradizioni Musica d’insieme Musica elettronica e nuove tecnologie Musicologia Musicoterapia e didattica Tastiere e percussioni Teoria, analisi, composizione e direzione
Attività artistica La produzione musicale costituisce parte integrante della formazione. Il Conservatorio organizza concerti, seminari e masterclass con musicisti e docenti di rilievo internazionale. Tra le iniziative ricorrenti figurano il Maderna Piano Festival, la rassegna a cura del Dipartimento di Musica Antica CesenAntica e la rassegna Al centro della musica. Negli anni hanno partecipato artisti come Roberto Prosseda, Enrico Baiano, Claron McFadden, Massimo Lonardi, Corrado Giuffredi e Andrea Lucchesini.
Ogni anno viene realizzato un ampio progetto sinfonico-operistico che coinvolge studenti strumentisti e cantanti, con rappresentazioni nei teatri cittadini: il Teatro Alessandro Bonci di Cesena e il Teatro Amintore Galli di Rimini. Tra le produzioni recenti figurano opere di Giacomo Puccini (La rondine, Gianni Schicchi, Suor Angelica), di Claudio Monteverdi (Il ballo delle ingrate), di Bruno Maderna (Don Perlimplin), oltre a repertori sinfonici di Beethoven, Čajkovskij, Verdi, Schumann e Mozart.
Relazioni internazionali Il Conservatorio aderisce al programma Erasmus+, che consente scambi di studenti e docenti con istituzioni europee, favorendo l’internazionalizzazione della didattica e la collaborazione artistica.
Note
Voci correlate Bruno Maderna Giovanni Lettimi Cesena Rimini Teatro Alessandro Bonci Teatro Amintore Galli
Collegamenti esterni
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