Biografia Figlio del principe Alessandro il Buono e di Ana Neacșa, Elia fu designato co-reggente e nominato successore dal padre.. Nel 1433, Elia accettò di divenire vassallo di Ladislao II Jagellone, re di Polonia. Sposò Maria, una discendente della famiglia degli Olšanski, legata alla nobiltà lituana, nipote di Ivan Olšanski e sorella della moglie di Ladislao II, Sofia).. Elia e Maria ebbero almeno due figli, Romano II e Alessandro.
Elia affrontò la ribellione del fratello Stefano e di diversi boiardi, i quali, fomentati dal principe Vlad II Dracul della vicina Valacchia, riuscirono a detronizzarlo.. A quel punto, l'esautorato sovrano domandò aiuto a Ladislao II, ma fu sconfitto dal nuovo principe e fuggì in Polonia. Dopo che Stefano giurò fedeltà ai polacchi, questi ultimi imprigionarono Elia fino all'ascesa al trono di Ladislao III. Nel 1434, i sostenitori polacchi di Elia facilitarono la sua liberazione e convinsero il re a considerare di ritirare il suo sostegno a Stefano..
Dopo una battaglia dall'esito incerto avvenuta nel 1435 a Podraga o Podagra (corrispondente alla moderna Podriga, nel comune di Drăgușeni), Ladislao III intervenne per placare il conflitto e contribuì a istituire un governo condiviso dei due fratelli sulla Moldavia (con Elia come sovrano nominale e Stefano quale signore della parte sud-orientale del paese, in particolare a Tecuci, Kilija, Vaslui e Covurlui, sebbene entrambi esercitassero la propria autorità da Suceava).; . In cambio, Elia accettò di pagare un tributo annuale alla Polonia (100 cavalli, 400 lenzuola di seta, 400 buoi, 300 carri di storione) e di concedere il dominio su Chotyn e sulla Pocuzia..
Un calo dell'interesse polacco per la regione spinse Stefano a ribellarsi. Deposto nuovamente, Elia fu accecato (poiché, secondo le convinzioni del luogo e dell'epoca, una simile menomazione interdiva dall'esercizio del potere) e gettato in prigione.. Morì di lì a poco in un momento storico imprecisato.
Sua moglie Maria fuggì in Polonia con i figli, dove assunse il potere in Pocuzia, difendendola dagli eserciti di Stefano. Romano, figlio di Elia e Maria, rimase sovrano della regione, autoproclamandosi principe di Moldavia e vassallo di Ladislao III; sarebbe stato poi riconosciuto come co-sovrano da Stefano, e alla fine lo avrebbe deposto... L'altro figlio era Alessandro.
Ascendenza
Note
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