Biografia Nativo di Somerset West, un suburbio nell'area di Città del Capo, Leyds si formò rugbisticamente nel liceo diocesano della città, della cui squadra di rugby fece parte; entrato nelle giovanili del , giunse con tale squadra alla finale di campionato provinciale U-21 nel 2012, mettendosi anche in luce in ottica internazionale e venendo schierato nel Sudafrica U-20 che vinse il mondiale di categoria nello stesso anno.

Dopo un breve passaggio in prima squadra in Vodacom Cup, nel 2014 fu ingaggiato in Australia Occidentale dal , franchise di Super Rugby a Perth per cui scese in campo in solo due incontri nel torneo di quell'anno, e dal , club di National Rugby Championship.

Al termine della stagione fu di ritorno in Sudafrica al Western Province e nella relativa franchise di Super Rugby, gli , con cui esordì nel 2015 contro i realizzando anche una meta.

Nel 2017 debuttò in nazionale a Pretoria durante il tour francese di quell'anno; in un biennio furono 10 le presenze per gli Springbok, ma il CT Rassie Erasmus gli preferì altri giocatori in occasione della , alla vigilia della quale disputò il suo incontro internazionale più recente, nel Championship contro l'. Al termine della successiva stagione di Super Rugby si trasferì in Francia allo Stade rochelais, tra i primi acquisti del nuovo coach Ronan O'Gara.

L'arrivo alla Rochelle a metà 2020 coincise con i lockdown imposti in Europa per contrastare lo spargimento della pandemia di COVID-19, il che rallentò l'ambientamento e la socializzazione del giocatore. A ciò si aggiunse il diniego delle autorità francesi a permettere l'accesso nel paese alla fidanzata di Leyds, cosa che indusse il club a concedergli due settimane libere per tornare in Sudafrica e sposare la sua compagna, al fine di ottenere per lei il visto d'ingresso in Francia, cosa che avvenne. Nonostante i problemi incontrati nell'adattamento, riuscì a terminare con la squadra al secondo posto della stagione regolare di Top 14 e a giungere alla finale, che dominò nettamente; stesso avversario, e analogo esito, nella finale di Champions Cup. L'anno successivo guidò La Rochelle alla sua seconda finale di Champions Cup, vinta su e corredata, a livello personale, del premio di MVP dell'incontro. Anche l'anno successivo fu finalista di Champions Cup, ancora contro Leinster, contro cui collezionò la seconda Champions Cup consecutiva e assoluta, anche se la finale di campionato, di nuovo contro Tolosa, fu persa negli ultimi secondi di gioco a causa di una meta di Romain Ntamack della quale egli si assunse la responsabilità a causa del placcaggio troppo morbido e inefficace che lanciò il suo avversario verso la segnatura.

Palmarès

Western Province: 2017

La Rochelle: 2021-22, 2022-23

Note

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