Fu l'amministratore delegato in carica più longevo nella storia di Boeing e divenne noto soprattutto per aver coordinato più di 50.000 operai e altri ingegneri per costruire il Boeing 747, insieme a Joe Sutter.
Biografia Nato e cresciuto a Detroit, in Michigan, Stamper entrò in Boeing nel 1962 dopo aver lavorato per General Motors. Il suo primo incarico all'interno di Boeing fu la vendita della divisione che produceva turbine a gas a Caterpillar. In seguito al suo successo riscontrato, il presidente di Boeing William McPherson Allen chiese a Stamper di guidare la produzione del nuovo aereo Boeing 747, da cui dipendeva il futuro dell'azienda.
Successivamente divenne presidente dell'azienda e membro del consiglio di amministrazione dal 1972 al 1985, quando ne divenne vicepresidente. Durante la recessione del 1969-70, Stamper si ritrovò costretto a licenziare quasi due terzi dei 101.000 dipendenti totali di Boeing, anche se già alla fine degli anni '70 il Boeing 747 riuscì comunque a riscuotere successo. Quando Stamper si ritirò nel 1990, Boeing non sembrava più esposta alla concorrenza di McDonnell Douglas o Airbus. Prevedeva inoltre che l'azienda sarebbe rimasta leader nel settore dell’aviazione nel futuro prossimo.
Stamper fece anche parte dei consigli di amministrazione di Nordstrom, Chrysler, Whittaker Corporation, Travelers Insurance, Pro Air, del Seattle Art Museum e dello Smithsonian Institution. Dopo essersi ritirato da Boeing, fondò una casa editrice di libri per bambini.
Note
Voci correlate Boeing Boeing 747 Joe Sutter
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