Il Palazzo di Marmo () è un edificio storico della città di Teheran in Iran, un tempo residenza reale.
Storia L'edificio venne costruito tra il 1934 e il 1937 su ordine dello scià Reza Pahlavi dall'ingegnere francese Joseph Leon e dall'architetto iraniano Fat'hollah Firdaws. In origine fu edificato per ospitare funzioni e ricevimenti ufficiali.
Il palazzo fu utilizzato come residenza sia da Reza Pahlavi sia dal suo successore Mohammad Reza Pahlavi. Reza Shah e la sua quarta consorte, Esmat Dowlatshahi, vi abitarono con i loro cinque figli fino all'esilio dello scià nel 1941. Reza Pahlavi firmò la sua lettera di abdicazione nel palazzo nel settembre del 1941.
Il palazzo ospitò tutte e tre le cerimonie nuziali di Mohammad Reza Pahlavi. La cerimonia con la sua prima consorte, la principessa Fawzia d'Egitto, si tenne nel palazzo nel 1939. I due coniugi ne fecero anche la loro residenza fino al loro divorzio nel 1945.
Descrizione L'edificio presenta un'architettura eclettica che combina elementi orientali, tra cui alcuni dell'architettura Qajar, e occidentali.
Note
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