Biografia Nato a Bologna da famiglia illustre, intraprese la carriera ecclesiastica, forse grazie all'influenza di Ignazio di Loyola, con il quale la sorella Margherita intratteneva un rapporto epistolare.

Entrato in contatto con i Farnese, riuscì ad acquisire, tramite il suo ruolo di segretario del cardinale Alessandro Farnese il Giovane, una discreta influenza in ambiente curiale.

Il 24 novembre 1561 papa Pio IV lo nominò vescovo di Sora.

Il 14 ottobre 1562 raggiunse la città di Trento per prendere parte alle fasi finali del Concilio, che in seguito, nonostante le frequenti assenze dalla sua diocesi, si impegnò ad attuare. Durante il suo episcopato, infatti, il 7 giugno 1565 fondò il seminario, tra i primi in Italia, destinandogli una parte del palazzo vescovile e, come beneficio, il santuario di Canneto. Inoltre celebrò quattro sinodi (1572, 1574, 1575 e 1576) e fece restaurare la cattedrale.

Il 25 maggio 1572 il neo-eletto papa Gregorio XIII, del quale era amico sin dalla gioventù, lo scelse per l'incarico di tesoriere generale della Camera apostolica.

Il 12 novembre 1576 rinunciò alla carica di tesoriere, e contestualmente il pontefice lo trasferì alla sede vescovile di Piacenza. Ottenne da subito il favore del duca di Parma e Piacenza Ottavio Farnese, mentre si alienò le simpatie dei piacentini, che lo bollarono come avaro.

Alla sua morte, avvenuta a Piacenza nel 1578, fu sepolto nella cattedrale in un sepolcro assai povero, di cui ben presto si persero le tracce.

Note

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