La Crónica del Perú è un'opera di Pedro Cieza de León redatta tra il 1540 e il 1550. È il primo resoconto diretto dell'esplorazione e conquista, da parte degli spagnoli, dell'antico Perù, corrispondente agli attuali Perù, Ecuador e parti di Colombia a nord e Bolivia a sud; può perciò essere considerata anche la prima storia globale del mondo andino, in quanto copre anche la precedente epoca degli inca.
La cronaca fu scritta da Cieza de León su incarico di Pedro de la Gasca, presidente della Real Audiencia di Lima e pacificatore del Perù dopo le rivolte scatenate da Gonzalo Pizarro e dai suoi sostenitori. L'opera, molto estesa, è divisa in quattro parti.La obra de Pedro Cieza de León . artehistoria.com In vita dell’autore venne pubblicata solo la prima parte (Parte primera de la Crónica del Perú, 1553); il resto rimase inedito e persino smarrito fino ai secoli XIX e XX.
Motivazioni Nel Proemio della prima parte della Crónica, Cieza indicò quattro ragioni che lo spinsero a scrivere l’opera: in primo luogo, constatare che nessuno lasciava «vera notizia di ciò che accadde»; in secondo luogo, far conoscere la cristianizzazione di moltitudini di indigeni «con fatica degli spagnoli: che fu tanta che altra nazione dell’universo non l’avrebbe potuta sopportare. E così Dio li elesse per una cosa tanto grande, più che un’altra nazione»; in terzo luogo, divulgare l’ingrandimento dell’Impero spagnolo e la scoperta di enormi territori; in quarto luogo, invitare a proseguire il buon esempio di servire la Corona di Castiglia ed evitare invece quello di quanti furono puniti per «tradimenti, tirannia, furti e altri errori».
Struttura L’opera è composta da quattro parti: Primera parte de la Crónica del Perú. Introduzione generale. Contiene una descrizione e un resoconto delle terre e dei popoli, con dettagli su usi e tradizioni. Costituisce un documento etnografico di grande valore sugli indigeni americani, la loro religione, economia, credenze e organizzazione. Segunda parte. Del señorío de los yngas yupangues. Tratta della storia degli Inca, re dell’antico Perù. La critica storica è unanime nel considerarla un’opera fondamentale per lo studio della storia inca. Tercera parte. Del descubrimiento y conquista deste reino del Perú. Riguarda la conquista del Perù. Guerras civiles del Perú, progettata in cinque libri, ma ne sono noti solo i primi tre (Guerra de las Salinas, Guerra de Chupas e Guerra de Quito). Tratta delle guerre civili che occorsero tra i conquistadores dopo la conquista.
Pubblicazione La prima parte fu pubblicata a Siviglia nel 1553: ne furono stampate 1100 copie e già l’anno seguente fu necessaria una nuova edizione rivista, ad Anversa. Ma Cieza morì poco dopo, il 2 luglio 1554, e il resto della sua vasta opera rimase inedito e persino smarrito. Non mancò chi se ne appropriò, come il cronista Antonio de Herrera y Tordesillas, che ne copiò diversi capitoli nelle sue Décadas.Pease García-Yrigoyen, Franklin, «Prólogo» all’edizione del 1995 della Crónica del Perú. Primera parte. Lima, Fondo Editorial della Pontificia Universidad Católica del Perú, ISBN 84-89292-70-1.
La seconda parte fu ritrovata nella Biblioteca del Monastero dell'Escorial dallo storico peruviano Manuel González de la Rosa, che preparò un’edizione da pubblicare a Londra nel 1873, che però rimase solo in bozza per ragioni economiche. Nel 1880, a cura dell’erudito spagnolo Marcos Jiménez de la Espada, l’opera venne finalmente pubblicata con il titolo Segunda parte de la crónica del Perú, que trata del señorío de los incas yupanquis y de sus grandes hechos y gobernación (nota oggi semplicemente come El Señorío de los Incas).
La terza parte richiese un maggiore sforzo di ricerca e ricostruzione. Jiménez de la Espada pubblicò alcuni frammenti nel 1897; tra il 1950 e il 1958 l’erudito peruviano Rafael Loredo pubblicò 54 capitoli sulla rivista Mercurio Peruano. Nel 1975 padre Carmelo Sáenz de Santa María pubblicò i capitoli finali, che Loredo non era riuscito a rintracciare. Infine, il manoscritto completo fu ritrovato nella Biblioteca Apostolica Vaticana dalla studiosa italiana Francesca Cantù e pubblicato nel 1979.
La quarta parte rimase smarrita fino al XIX secolo, benché diversi capitoli fossero leggibili nelle summenzionate Décadas di Antonio de Herrera. L’autore progettava di dividerla in cinque libri, ma ne sono stati identificati solo i primi tre (Guerra de las Salinas, Guerra de Chupas e Guerra de Quito), pubblicati tra XIX e XX secolo; non si sa se Cieza abbia effettivamente scritto i restanti due (Guerra de Huarina e Guerra de Jaquijahuana), che potrebbero essere andati perduti. Jiménez de la Espada fu il primo a curare l’edizione della Guerra de Quito, basandosi su un manoscritto incompleto conservato nella Biblioteca del Palazzo reale di Madrid, che conteneva soltanto i primi 53 capitoli (1877). In quello stesso periodo apparvero anche le prime edizioni della Guerra de las Salinas (1877) e della Guerra de Chupas (1881), inserite nella Colección de Documentos Inéditos para la Historia de España. Successivamente si ebbe l’edizione completa della Guerra de Quito (1909), nella collana Nueva Biblioteca de Autores Españoles.
Valutazione L’importanza dell’opera risiede soprattutto nell’essere il primo progetto di una storia globale del mondo andino, dalle epoche più remote fino al tempo dell’autore.
Grazie a quest’opera sono stati pubblicati importanti studi sulle guerre civili del Perù.
Note
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Collegamenti esterni
"La Crónica del Perú" e "El Señorío de los Incas", opere complete . artehistoria.com Prima parte della Crónica del Perú... Prima edizione (1553) digitalizzata. memoriachilena.cl Segunda parte de la Crónica del Perú que trata del señorío de los incas yupanquis y de sus grandes hechos y gobernación. Prima edizione (1880) digitalizzata. cervantesvirtual.com
Guerras civiles del Perú. Tomo I. Guerra de Salinas. cervantesvirtual.com Guerras civiles del Perú. Tomo II. Guerra de Chupas. cervantesvirtual.com Guerras civiles del Perú. Tomo III. Guerra de Quito. cervantesvirtual.com
Categoria:Cronache delle Indie Categoria:Letteratura peruviana