Beksinskiella () è un genere estinto di pesci ossei appartenente al sottordine dei Clupeoidei, vissuto nell’Oligocene del bacino della Paratetide, in particolare nell’attuale Polonia meridionale e nella Repubblica Ceca. Il genere è stato istituito nel 2024 da Granica, Bieńkowska-Wasiluk e Pałdyna sulla base di materiale fossile proveniente dalla Formazione di Menilite (Carpazi Esterni).Granica, M., Bieńkowska-Wasiluk, M. and Pałdyna, M. 2024. A new clupeoid genus from the Oligocene of Central Paratethys (Menilite Formation, Poland). Acta Geologica Polonica, 74 (1), e5.
Etimologia Il nome del genere è stato dedicato all’artista polacco Zdzisław Beksiński, originario di Sanok, noto per le sue opere di surrealismo distopico e per il contributo culturale e sociale suo e della sua famiglia allo sviluppo della regione carpatico-podcarpatica.
Descrizione Beksinskiella era un piccolo pesce marino dal corpo allungato e compresso lateralmente, che raggiungeva circa 9 centimetri di lunghezza standard. La testa era triangolare in vista laterale e misurava il 27–36% della lunghezza del corpo. L’occhio era grande e ovale, mentre la bocca era piccola e terminale, con l’articolazione della mandibola situata direttamente al di sotto dell’orbita.
Il cranio presentava una regione frontale ornata da strie frontoparietali, mentre l’opercolo era liscio. L’apparato branchiostegale era formato da sei o sette raggi. La colonna vertebrale contava tra 42 e 48 vertebre. La pinna dorsale e quella anale erano composte da 21–23 raggi, con gli ultimi due raggi della pinna anale allungati; le pinne pettorali contavano 18–21 raggi e le pinne pelviche erano situate circa a metà della base della pinna dorsale. La pinna caudale era sostenuta da due epurali. Il corpo era protetto da una serie completa di scaglie carenate addominali, con scudi postpelvici debolmente sviluppati.
Classificazione La specie tipo è Beksinskiella longimana, originariamente descritta da Johann Jakob Heckel nel 1850 come Meletta longimana.Heckel, J.J. 1850. Beiträge zur Kenntniss der fossilen Fische Österreichs. Denkschriften der Kaiserlischen Akademie der Wissenschaften Matematisch-Naturwissenschaftliche Classe, 1, 201–242. Successivamente il taxon fu variamente attribuito ai generi Clupea, Sardinella e Maicopiella, fino alla nuova combinazione definitiva in Beksinskiella stabilita da Granica e colleghi nel 2024.
Distribuzione e paleoecologia I fossili di Beksinskiella provengono principalmente dai livelli oligocenici della Formazione di Menilite (Rupeliano, circa 33–28 milioni di anni fa) nei Carpazi polacchi, ma anche dal sito di Křepice in Moravia (Repubblica Ceca). Le caratteristiche anatomiche suggeriscono che questi clupeoidi formavano branchi, nutrendosi di plancton nelle acque marine della Paratetide centrale.
Note
Voci correlate Clupeiformes Paratetide Zdzisław Beksiński
Categoria:Clupeiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2024