Acetaia Giusti, fondata nel 1605, è il più antico produttore al mondo di Aceto Balsamico di Modena. La società è gestita dalla 17ª generazione della famiglia Giusti.
Storia Nel 1605 Giuseppe e Francesco Maria Giusti vengono inseriti nel registro dei Salsicciai e Lardardoli del Duca Cesare d'Este, dando così il via alla storia imprenditoriale dell'acetaia in una bottega nel centro storico di Modena, i cui solai erano occupati dalle prime botticelle per l'invecchiamento dell'aceto balsamico.
Negli anni successivi la popolarità dell'aceto balsamico Giusti continua a crescere, permettendo ai prodotti dell'acetaia di conseguire riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, come la medaglia d'oro all'Esposizione Italiana di Firenze del 1861 con un balsamico invecchiato 90 anni che raggiunge l'Esposizione all'interno della botte A3, ancora oggi conservata nel Museo di famiglia, e altre 14 medaglie d'oro, d'argento e di bronzo a diverse Esposizioni nazionali e internazionali, come quelle di Anversa (1885) e Parigi (1889-1900).
Nel 1863, in occasione dell'Esposizione Agraria di Modena, Giuseppe Giusti presenta la Ricetta Giusti, un documento in cui descrive per la prima volta come ottenere un “Perfetto Aceto Balsamico”, ancora oggi una delle poche testimonianze scritte sulla produzione di questo condimento.
Con l'inizio del Novecento, Riccardo Giusti mette a punto la ricetta del 3 Medaglie d'Oro, Aceto Balsamico IGP realizzato a partire da uve passite, ancora oggi uno dei prodotti più apprezzati della Collezione Storica Giusti. Nel 1929 la famiglia Giusti diventa fornitore ufficiale del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Real Casa Savoia, che conferisce a Riccardo Giusti il privilegio di usare lo stemma reale sui propri aceti balsamici, segno distintivo attualmente presente sul collo delle bottiglie. Nel 1980 l'acetaia si trasferisce dagli originari locali del centro storico a un casolare della campagna modenese, dove ancora oggi si trova la sede legale e produttiva.
Dal 2005, sotto la guida del CEO Claudio Stefani Giusti, la società prosegue la sua strada di crescita internazionale. Nel 2018 nasce inoltre il borgo esperienziale Casa Giusti, che comprende anche il Museo Giusti, le antiche acetaie e una sala degustazione. Nel 2023 l'Acetaia Giusti entra a far parte di Les Hénokiens, associazione internazionale che raggruppa e sostiene le aziende familiari bicentenarie a livello globale. Nel 2024 e nel 2025 ottiene il riconoscimento Great Place to Work.
Oggi la produzione di Acetaia Giusti si avvale ancora delle ricette e delle indicazioni originarie, come l'uso delle batterie storiche del diciottesimo e del diciannovesimo secolo. I suoi prodotti sono diffusi in tutto il mondo e sono presenti in hotel, ristoranti e catene come La Rinascente e Eataly, oltre che nelle proprie boutique a Modena, Milano, Bologna e Firenze. In ambito internazionale sono presenti 4 filiali a Seul, Hong Kong, New York e Monaco di Baviera.
Marchio L'etichetta dell'Aceto Balsamico Giusti nasce nel primo Novecento contestualmente all'esigenza di vendere il prodotto imbottigliato anziché sfuso. Come il logo calligrafico riprodotto con pietra litografica, anche l'etichetta richiama lo stile dell'epoca, con stilemi Liberty e l'uso di caratteri diversi per le differenti diciture.
Negli anni l'azienda è rimasta fedele all'etichetta originaria, divenuta elemento identitario. Lo stemma della Real Casa Savoia concesso nel 1929 continua ad essere presente ancora oggi sulle bottiglie di Aceto Balsamico Giusti, quale simbolo del patrimonio iconografico del brand.
Tra gli altri elementi presenti in etichetta trovano spazio anche le medaglie conseguite dagli Aceti Balsamici Giusti durante le Grandi Esposizioni nazionali e internazionali di fine ‘800 e inizio ‘900.
Museo Giusti Dal 2018 nella sede dell'acetaia è presente il Museo Giusti, che racconta la produzione e la tradizione dell'aceto balsamico in 10 sale tematiche in cui sono mostrati cimeli e strumenti del mestiere, tra cui la botte A3, che conteneva l'aceto balsamico vincitore all'Esposizione Italiana di Firenze del 1861 e la ricetta storica del 1863. Il museo, associato a Museimpresa, accoglie ogni anno circa 30mila visitatori.
Sponsorizzazioni Acetaia Giusti è sponsor della società pallavolistica maschile Modena Volley, impegnata nel campionato di Superlega, e della società calcistica Modena Calcio FC, che disputa il campionato di Serie B.
La società è inoltre socio sostenitore dell'ateneo di scienze gastronomiche di Pollenzo e collabora con i principali atenei nazionali per workshop, stage e progetti di tesi, contribuendo allo sviluppo delle realtà scolastiche.
Presenza sui media L'aceto Giusti, il Museo Giusti e le Antiche Acetaie sono stati protagonisti con l'attore e regista Stanley Tucci di una puntata della prima stagione di Searching for Italy, format statunitense di viaggi e cucina, vincitore di un Premio Emmy come miglior programma informativo. È inoltre stato selezionato dall'attrice Whoopi Goldberg come una delle Favorite Things nel corso della trasmissione televisiva americana The View.
Selezionato tra i 30 più esclusivi e rari regali secondo la rivista Robb Report, l'aceto è stato recensito come prodotto anche dal The New York Times e più volte menzionato nella versione internazionale della rivista Forbes.
Acetaia Giusti partecipa dal 2022 al Festival internazionale del Cinema di Venezia a fianco di I Wonder Pictures.
Attività benefiche Acetaia Giusti è presenza ricorrente negli eventi benefici nazionali e internazionali. Tra i vari, ha preso parte al James Beard Foundation Auction Fall Gala e al Charity Show Cooking and Dinner per Teach for Italy. Dal 2022 partecipa al Gala dell'Associazione dei corrispondenti delle Nazioni Unite a New York.
In Italia, nel 2025 l'Acetaia Giusti ha ospitato l'appuntamento Balsamico tra le stelle con ItaliaSquisita, il cui intero ricavato è stato devoluto in beneficenza all'associazione Amici per la Vita.
Note
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