Biografia

Secondo lHistoria Augusta, opera del IV secolo, Asclepiodoto fu uno del duces («generali») degli imperatori Aureliano, Probo e Diocleziano e sotto il Cesare d'Occidente Costanzo CloroHistoria Augusta, Probo ; Aureliano da LacusCurtius.

Dal 290 al 296 fu prefetto del pretorio. Nel 292 tenne il consolato con Afranio Annibaliano. Nel 296 accompagnò il cesare Costanzo Cloro nella campagna vittoriosa contro Alletto, un usurpatore che controllava la Britannia.

Sbarcato in Britannia, forse nei pressi di Southampton o di Chichester, Asclepiodoto sconfisse e uccise in battaglia Alletto, massacrando poi ciò che restava del suo esercito, che s'era rifugiato a LondraEutropio, Breviarium ab Urbe condita ; Aurelio Vittore, Libro dei Cesari (The Latin Library); Panegirico di Costanzo 6-17; Orosio, Historia adversus paganos libri septem ; San Beda il Venerabile, Historia ecclesiastica gentis Anglorum I, 6

Nella Historia Regum Britanniae Asclepiodoto compare anche nella semileggendaria Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth (ca. 1136), in cui è presentato come un duca di Cornovaglia che si oppone all'usurpatore Alletto, che opprimeva la BritanniaGoffredo di Monmouth, Historia Regum Britanniae V, 4-6. Egli sconfigge e uccide Alletto nei pressi di Londra e poi fa massacrare con l'inganno dai suoi alleati venedozi le restanti truppe di Alletto, che si erano rifugiate dentro la città. Le loro teste mozzate furono gettate nel fiume GalobrocNella seconda metà del XIX secolo, Augustus Pitt Rivers trovò una grande quantità di teschi umani (senza altre ossa) nel letto del fiume Walbrook, a Londra (Lewis Thorpe, The History of the Kings of Britain, Penguin, 1966, pag. 19).

Asclepiodoto fu ufficialmente incoronato re e governò per dieci anni in modo giusto. Tuttavia è in questo periodo che si ebbero le persecuzioni ordinate contro i cristiani dall'imperatore Diocleziano e Goffredo data proprio a questa fase il martirio di sant'Albano. In risposta a queste atrocità, Coel Hen, duca di Colchester, mosse guerra contro Asclepiodoto e lo uccise, prendendo per sé la corona.

Note

Bibliografia Arnold Hugh Martin Jones, John Robert Martindale, John Morris, The Prosopography of the Later Roman Empire, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0-521-07233-6, pp. 115–116.

Voci correlate Britannia romana Sovrani leggendari della Britannia Rivolta di Carausio

Collegamenti esterni

Stephen J. Murray,

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