Pievetta è una frazione del comune di Santo Stefano d'Aveto, nella città metropolitana di Genova.

Geografia fisica La frazione è situata a 904 m s.l.m. e dista circa 3 km da Santo Stefano d'Aveto.

Storia

Storicamente fu un possedimento feudale di Santo Stefano d'Aveto e dei suoi signori e tale dominazione perdurò fino al 1797.

Con la caduta della Repubblica di Genova e la soppressione dei feudi imperiali, a seguito della nuova dominazione napoleonica in Italia, il territorio avetano vide la costituzione delle prime municipalità autonome - e tra queste anche Pievetta - che furono inserite dal 2 dicembre 1797 nel dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della costituita Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 con i nuovi ordinamenti statali francesi, il territorio di Pievetta rientrò nell'XI cantone, con capoluogo Santo Stefano d'Aveto, della giurisdizione dei Monti Liguri Orientali e dal 1803 centro principale del V cantone dell'Aveto nella giurisdizione dell'Entella.

Nel 1804 la municipalità di Pievetta fu soppressa e aggregata al territorio comunale di Santo Stefano d'Aveto. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel dipartimento degli Appennini.

Nel 1815, caduta la dominazione napoleonica e dopo il successivo congresso di Vienna del 1814, il territorio avetano passò al Regno di Sardegna con nuove modifiche amministrative: tutta l'area intorno al fiume Aveto venne divisa tra due differenti e confinanti province del regno sotto la divisione di Genova; Pievetta confluì nella provincia di Bobbio, mentre altre odierne frazioni e località avetane furono inserite nella provincia di Chiavari.

Nel 1859 con il decreto Rattazzi il territorio avetano venne diviso tra il circondario di Bobbio (in provincia di Pavia) e il circondario di Chiavari (in provincia di Genova) e tale divisione perdurò anche con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1861; la frazione di Pievetta fece parte della giurisdizione bobbiese.

Dal 1923 passò come altre località avetane nel circondario di Chiavari, compreso nel IV mandamento di Santo Stefano d'Aveto, seguendone poi le sorti storiche e amministrative in età contemporanea del comune santostefanese.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose La locale chiesa parrocchiale è dedicata a san Giovanni Battista, eretta a parrocchia nel 1634.

Architetture militari Tra la frazione di Pievetta e quella di Campomenoso sono presenti i ruderi di un'antica torre d'avvistamento detta di Castelà. Posto in contatto visivo con il castello di Santo Stefano d'Aveto e il castelluzzo di Allegrezze, probabilmente sorse in epoca medievale o tardo medievale.

Infrastrutture e trasporti

Strade La frazione si trova lungo la strada provinciale 28, arteria di collegamento tra la strada statale 654 di Val Nure (Santo Stefano d'Aveto) e la strada statale 586 della Valle dell'Aveto (Rezzoaglio).

Note

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