Oxypappus scaber Benth., 1845 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Tageteae. Oxypappus scaber è anche l'unica specie del genere Oxypappus Benth., 1845.
Etimologia Il nome generico (Oxypappus ) deriva da due parole greche "oxys" (= acre, aspro) e "pappus" (= lanuginoso). L'epiteto specifico (scaber) significa "ruvido".
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "The Botany of the Voyage of H.M.S. Sulphur. London" (Bot. Voy. Sulphur [Bentham] 118) del 1845. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. La specie di questa voce comprende piante erbacee perenni, ricche di sostanze volatili aromatiche (monoterpeni) che producono un caratteristico odore......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La forma delle lamine varia più o meno ovata. Sulla superficie possono essere presenti delle ghiandole stipitate traslucide.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da alcuni capolini terminali raggruppati in aperti panicoli. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato. I peduncoli talvolta sono fistolosi. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee subuguali sono disposte in modo più o meno embricato su una serie. Il ricettacolo, con forme da piatte a convesse è usualmente privo di brattee.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula è triloba, di colore per lo più giallo; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i lobi, con forme da deltate a lanceolate, sono 5; il colore di solito è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono fortemente sclerificate (raramente possono essere prive di sclerite). Le appendici delle antere hanno una forma ovata e sono glabre. Le celle dell'endotecio hanno in genere 1 - 2 (raramente 2 - 4) ispessimenti polari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi con forme lungamente acute con ciuffi di papille. Le superfici stigmatiche sono ampie e parallele. Le appendici degli stigmi sono mancanti.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma è affusolata; hanno delle evidenti coste o sono striati. Il pappo si presenta con scaglie triangolari prolungate in setole barbate (3 negli acheni dei fiori del raggio e 5 nei fiori del disco). Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di fitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli insetti.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita nel Messico.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella tribù Tageteae caratterizzata da steli biancastri e fragili, da foglie e brattee con ghiandole traslucide aromatiche, da stili dei fiori del disco divisi con bracci troncati e da acheni con delle evidenti coste.
All'interno della tribù il genere Oxypappus non ha ancora una posizione tassonomica ben definita in quanto dovrebbe appartenere ad una delle sottotribù delle Tageteae; con il genere "Pseudoclappia forma un gruppo fratello" ed entrambi sono vicini alle sottotribù Clappiinae e Pectidinae.
Il cladogramma, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra una possibile configurazione filogenetica dell'intera tribù evidenziano la posizione del genere in oggetto (in base al tipo di DNA analizzato sono possibili altre strutture filogenetiche più o meno simili).
I caratteri distintivi della specie sono: le foglie si trovano su steli alternati rispetto le infiorescenze.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Chrysopsis scabra Hook. & Arn. Oxypappus seemannii S.F.Blake Pectis seemannii Sch.Bip.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Oxypappus Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1845