La Teoria della Tecnica Sociale dell'Informazione è una teoria comunicazionale elaborata da Francesco Fattorello, studioso italiano della comunicazione.

Essa pone l'accento su come la comunicazione non sia un semplice trasferimento di dati, ma un fenomeno sociale complesso in cui promotore e recettore sono attivi nel processo informativo.

Storia Francesco Fattorello fondò nel 1947 l'Istituto Italiano di Pubblicismo presso l'Università di Roma, dove istituì un Corso Propedeutico alle Professioni Pubblicistiche che includeva lo studio del fenomeno dell'informazione secondo un approccio sociologico e metodologico.

Nel dicembre del 1959 pubblicò il libro Introduzione alla Tecnica Sociale dell’Informazione, che rappresenta una delle sue principali opere sull’argomento.

L'istituto che porta il suo nome continua a promuovere la teoria attraverso attività didattiche, corsi e pubblicazioni, mantenendo la disciplina come parte fondamentale del proprio piano formativo.

Principi teorici Alcune delle idee centrali della teoria sono:

Nella comunicazione il recettore non è un soggetto passivo, ma un “soggetto opinante” che interpreta il contenuto del messaggio in base al proprio vissuto sociale e culturale; Il promotore del messaggio configura il contenuto (cioè la “forma”) del messaggio stesso, scegliendo come presentarne l'oggetto per ottenere adesione di opinione; Il mezzo (lo strumento comunicativo) è importante, ma quello che conta maggiormente nella sua efficacia è la forma che il promotore dà al contenuto e l'interazione che si instaura con il recettore; La teoria distingue tra informazione contingente (legata a eventi, attualità, novità) e informazione non contingente (che riguarda cultura, didattica, opinioni più stabili), e considera processi di interazione anche nel non contingente.

Diffusione e applicazioni La teoria è insegnata principalmente tramite l'Istituto Francesco Fattorello, che opera su versanti sia teorici sia pratici della comunicazione in Italia.

È stata adottata in alcuni corsi universitari e convegni, anche con scambi internazionali.

L'Istituto Fattorello dichiara che la materia “Tecnica Sociale dell’Informazione”, insieme ad ambiti connessi come “Scienze dell'Opinione” e “Doxometria”, è presente in modo esclusivo o quasi nelle sue attività formative. Critiche e contesto comparativo La teoria si pone in contrasto con approcci anglosassoni della comunicazione che enfatizzano la persuasione, la psicologia individualistica del destinatario, o la comunicazione unidirezionale.

Secondo Fattorello, l'informazione non può essere considerata neutra: ogni processo comunicativo porta con sé una forma che il promotore sceglie e che influenza la ricezione, anche quando l’obiettivo è dichiarato come obiettivo.

Note

Categoria:Teorie della comunicazione