Il Sito archeologico di Arcora è un sito archeologico in località Arcora a Campomarino in provincia di Campobasso.
Scoperta Scavi effettuati a partire dal 1983 hanno riportato alla luce tracce consistenti di un villaggio protostorico, risalente tra l'età del bronzo finale e la prima età del ferro (IX-VII secolo a.C.), che si estendeva, su un'area di circa quattro ettari, lungo il costone prospiciente il litorale adriatico, difeso naturalmente su due lati da ripide pareti; la zona pianeggiante verso l’entroterra presentava tracce evidenti di strutture di difesa e di recinzione (muro, palizzata e fossato). Le ricognizioni di superficie attestano una continuativa occupazione del sito fino a tutto il V secolo a.C. .
Il sito, oltre ai resti parziali delle strutture abitative, ha restituito vistose tracce delle attività svolte dall'uomo: numerosi manufatti di materiale ceramico, vasi e contenitori per la cottura e la conservazione dei prodotti alimentari, utensili ed oggetti di uso domestico, focolari e fornelli. Numerosissimi i resti ossei di animali, sia domestici (bovini e suini) che selvatici (cervo e volpe), con evidenti tracce di macellazione. Notevole la quantità di semi recuperata nel corso dello scavo, sia di legumi, sia di cereali. Una comunità, dunque, con un'organizzazione sociale semplice, che viveva di agricoltura, allevamento, caccia e raccolta di frutti selvatici, nell'ambito di un'economia di sussistenza di tipo domestico. Note
Voci correlate Italia preistorica e protostorica Siti archeologici dell'Italia preistorica e protostorica Storia del Molise
Categoria:Siti archeologici della provincia di Campobasso Categoria:Siti archeologici dell'età del bronzo Categoria:Campomarino