Emilia-Romagna è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle provincie di Bologna, Modena e Ravenna.

Zona di produzione La Zona di produzione delle uve è composta da un'area principale e tre sottozone.

Zona principale In provincia di Bologna, i comuni di Anzola dell'Emilia, Argelato, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel Guelfo di Bologna, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castello D’Argile, Castenaso, Crevalcore, Dozza, Fontanelice, Granarolo dell’Emilia, Imola, Loiano, Marzabotto, Medicina, Minerbio, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Mordano, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa. In provincia di Modena, i comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sul Secchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Prignano sul Secchia, Ravarino, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero sul Secchia, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Soliera, Spilamberto, Vignola e Zocca. In provincia di Ravenna, i comuni di Faenza, Brisighella, Riolo Terme e Castel Bolognese. Sottozona Colli d'Imola In Provincia di Bologna, i comuni di Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese e la parte collinare dei comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro Terme e Ozzano dell'Emilia

Sottozona Modena In provincia di Modena, i comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sul Secchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Prignano sul Secchia, Ravarino, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero sul Secchia, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Soliera, Spilamberto, Vignola, Zocca, tutti in provincia di Modena.

Sottozona Reno In provincia di Bologna, Imola, Dozza, Castel San Pietro Terme, Castel Guelfo di Bologna, Medicina, Ozzano dell'Emilia, Castenaso, Budrio, Granarolo dell'Emilia, Bologna, San Lazzaro di Savena, Bentivoglio, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale, Pieve di Cento, Castel Maggiore, Argelato, Castello d'Argile, Casalecchio di Reno, Calderara di Reno, Sala Bolognese, Zola Predosa, Anzola dell'Emilia, San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese, Crevalcore; nonché il territorio delle località Crespellano e Bazzano del Comune di Valsamoggia. In provincia di Modena, Ravarino, Nonantola, Castelfranco Emilia, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto.

Storia

Tecniche di produzione

Le operazioni di vinificazione, di imbottigliamento e di elaborazione devono essere effettuate nella zona. Tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito effettuarle nelle provincie di Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Reggio Emilia.

Nella sottozona Colli d'Imola le operazioni di vinificazione, di imbottigliamento e di elaborazione devono essere effettuate nella sottozona. Tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito effettuarle nelle provincie di Bologna, Modena, Ravenna e Forlì–Cesena.

Nella sottozona Modena le operazioni di vinificazione, di imbottigliamento e di elaborazione devono essere effettuate nella sottozona. Tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito effettuarle nella provincie di Modena.

Nella sottozona Reno le operazioni di vinificazione, di imbottigliamento e di elaborazione devono essere effettuate nella sottozona. Tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito effettuarle nelle provincie di Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Per tutte le versioni sono previste le menzioni "vigna" e "vivace"; nei vini frizzanti prodotti con rifermentazione in bottiglia è obbligatoria la dicitura "rifermentazione in bottiglia"; nei vini fermi è obbligatoria la l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

Tutti i vini devono venire condizionati in bottiglie di vetro, ad eccezione del Pignoletto, per cui si possono usare tetrapak da 2 a 6 litri.

È sempre vietato il tappo a corona. Per il Pignoletto frizzante sono ammessi il tappo a fungo ancorato, il tappo di sughero o di materiale inerte trattenuto dalla chiusura in spago, nonché il tappo a corona per i vini rifermentati in bottiglia. Per lo spumante i tappi devono avere un contenuto in sughero almeno uguale al 51%.

Disciplinare Il disciplinare è stato approvato con Provvedimento 28 agosto 2014, prot. n. 64415, in cui vengono accorpate tutte le produzioni di vini a base del vitigno Pignoletto previste in precedenti denominazioni di origine controllata, ad eccezione della DOCG Colli Bolognesi Classico Pignoletto.

Tipologie L'uvaggio è comune a tutte le tipologiePignoletto almeno 85%; Pinot nero e Pinot grigio vinificate in bianco e altri vitigni a bacca bianca, massimo 15% Zona principale Pignoletto Sono previste le versioni Frizzante, Spumante, Passito e Vendemmia tardiva. Pignoletto frizzante spumantepassitovendemmia tardivatitolo alcolometrico minimo 10,50% vol 15% vol14% vol alcole svolto 12,00% volacidità totale minima 4,00 g/l.estratto secco minimo14 g/l24,00 g/l.23,00 g/lresa massima di uva per ettaro210 q.90 q. (tramite cernita)resa massima di uva in vino 70% 50%60% Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Sottozona Colli d'Imola Sono previste anche le versioni Frizzante e Spumante Pignoletto Frizzante Spumantetitolo alcolometrico minimo 11,5% vol 11% volacidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro150 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Sottozona Modena Sono previste anche le versioni Frizzante e Spumante

titolo alcolometrico minimo11,00% volacidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo14,00 g/lresa massima di uva per ettaro180 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Sottozona Reno Sono previste anche le versioni Frizzante e Spumante

titolo alcolometrico minimo11,00% volacidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo14,00 g/lresa massima di uva per ettaro180 q.resa massima di uva in vino70% Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Note

Categoria:Vini DOC della città metropolitana di Bologna Categoria:Vini DOC della provincia di Modena Categoria:Vini DOC della provincia di Ravenna Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pignoletto