Le relazioni bilaterali tra Iran e Malaysia sono le relazioni diplomatiche tra l'Iran e la Malesia. L'Iran ha un'ambasciata a Kuala Lumpur, e la Malaysia ha un'ambasciata a Teheran. Entrambe le nazioni fanno parte dell'Organizzazione della cooperazione islamica e del Movimento dei paesi non allineati.

Storia Le relazioni tra i due paesi risalgono all'indipendenza della Malesia. Le influenze persiane nella penisola malese sono più antiche: se ne trovano tracce negli scambi commerciali fra i Persiani e il Sultanato di Malacca, e anche nella presenza di opere letterarie persiane in lingua malese.

Economia Entrambi i paesi hanno collaborato in una serie di progetti industriali, molti dei quali nel settore energetico. Nell'ottobre del 2007 l'Iran e la Malesia stavano lavorando per un accordo multilaterale di raffinazione del petrolio col Venezuela e la Siria. Nel dicembre dello stesso anno i due hanno firmato un accordo di 6 miliardi di dollari per lo sfruttamento di giacimenti di gas offshore.

Nel gennaio 2017 i due paesi erano pronti a un accordo di libero scambio. Un memorandum d'intesa sullo studio del giacimento del gas è stato firmato a febbraio dalla National Iranian Oil Company (NIOC) e dall'azienda malese Bukhary International Ventures. Entrambi i paesi hanno integrato le loro transazioni bancarie e hanno anche approvato l'utilizzo di valute locali insieme allo yuan cinese e allo yen nel loro commercio bilaterale.

Nel 2015 ci sono stati circa studenti iraniani in Malesia, ma solo 15 studenti malesi in Iran.

Politica Le relazioni politiche tra i due paesi sono diventate tese a causa di presunte interferenze iraniane volte a promuovere l'Islam sciita in Malesia, dove la maggioranza della popolazione è salafita-sunnita. In risposta, il governo malese ha adottato diverse leggi anti-sciite per limitare le attività dei seguaci dello sciismo nel paese ed evitarne la diffusione.

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