La ex Casa del Fascio di Varese, oggi sede della Questura e nota come Palazzo Italia, è un edificio razionalista costruito negli anni trenta. Progettato da Giuseppe Terragni, fu realizzato come sede del Partito Nazionale Fascista nella città di Varese, in Lombardia.
Storia La costruzione della Casa del Fascio iniziò nel 1932 e si concluse nel 1936. Il progetto si colloca nel contesto della politica architettonica e culturale del regime fascista di Benito Mussolini, che mirava a diffondere un linguaggio architettonico moderno e rappresentativo del potere.
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’edificio fu riadattato a usi amministrativi ed è oggi sede della Questura.
Architettura L’edificio presenta le caratteristiche tipiche del razionalismo: forme geometriche semplici e proporzioni rigorose; un forte senso di simmetria e chiarezza spaziale; uso di materiali moderni come calcestruzzo, pietra e vetro; tra spazi interni ed esterni.
Il volume dell’edificio è concepito come un parallelepipedo compatto, con un grande salone per le adunate, uffici distribuiti in modo ordinato e ambienti di servizio. Terragni volle trasmettere, attraverso l’architettura, le idee di ordine, disciplina e trasparenza, in linea con l’ideologia del tempo.
Dopo la caduta del fascismo, la facciata dell'edificio ha visto la rimozione dei fasci littori presenti in precedenza.
L’edificio è tutelato come bene culturale della Regione Lombardia.
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Note
Bibliografia Etlin, Richard A., Modernism in Italian Architecture, 1890–1940. MIT Press, 1991. ISBN 0-262-05038-2. Regione Lombardia, Casa del Fascio di Varese. Lombardia Beni Culturali. ArchDaily, Giuseppe Terragni and the Casa del Fascio.
Voci correlate Giuseppe Terragni Razionalismo italiano
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Collegamenti esterni Casa del Fascio – Visit Varese Regione Lombardia – scheda Casa del Fascio
Categoria:Architetture fasciste di Varese Categoria:Ex case del Fascio Categoria:Architetture razionaliste di Varese