Biografia Figlio di una stirpe di marinai – anche il nonno e il padre avevano svolto lo stesso mestiere – Petter Sørlle nacque a Tune, municipalità oggi soppressa e unita al comune di Sarpsborg, il 16 febbraio 1884. Rimasto orfano di padre tre mesi prima della nascita e dopo il trasferimento della madre negli Stati Uniti nel 1890, in seguito al suo secondo matrimonio, crebbe nella casa dei nonni materni a Sandefjord. Nel 1909 sposò a Kristiania Signy Therese Gulbraar, figlia di un commerciante della città.
Seguendo le orme della sua famiglia e in particolare del nonno materno Hans Martin Sørlle divenne un marinaio impiegato nella caccia alla balena che in quegli anni aveva come centro principale Vestfold diventando arpioniere e ottenendo l'abilitazione al comando di una nave. Nel 1911 a bordo di una baleniera per la prima volta arrivò nelle Isole Orcadi Meridionali alla ricerca di una nuova zona di caccia. Partecipò attivamente all'esplorazione delle isole realizzando la prima carta geografica dell'arcipelago. Per via di questa attività l'isola di Signy prese quel nome in onore della moglie di Sørlle.
Fu durante la permanenza nell'arcipelago polare che Petter Sørlle maturò l'idea dello scivolo di alaggio che avrebbe permesso lo sviluppo delle navi officina quando a seguito di una stagione invernale particolarmente dura non riuscirono a rientrare in porto con la nave e furono costretti a lavorare le carcasse di balena direttamente sulla banchisa. A partire dal 1915, durante una permanenza nell'arcipelago della Georgia del Sud, Petter continuò a sviluppare la sua idea fino a registrarne il brevetto nel 1922.
All'inizio il brevetto di Sørlle non fu subito accettato, in effetti idee simili circolavano già da tempo - già a fine del 1800 Morten Andreas Ingebrigtsen aveva ideato un sistema simile - e il brevetto proposto era sostanzialmente una combinazione di elementi in alcuni casi già brevettati da altri, inoltre esistevano già dei brevetti che immaginavano sistemi con uno scivolo per portare le carcasse a bordo delle navi ma nei fatti nessuno, prima di Sørlle, aveva descritto nei dettagli come e con che mezzi questo sarebbe dovuto avvenire. La disputa si concluse nel 1925 quando un tribunale inglese concesse la paternità definitiva del brevetto al marinaio norvegese.
La prima nave a essere progettata con l'innovazione di Petter fu la Lancing, una vecchia nave riconvertita a baleniera di proprietà dell'armatore H. G. Melsom; la prima stagione in Antartide fu quella del 1925 e il successo del nuovo metodo di caccia fu tale che negli anni successivi sempre più baleniere vennero ricostruite o costruite ex novo sul modello della Lancing.
Lo scivolo d'alaggio brevettato da Sørlle che permetteva di caricare a bordo delle navi le balene insieme all’installazione di enormi serbatoi per contenere l'olio di balena incorporati nella nave officina, un brevetto dell'armatore Christen Christensen del 1910, e al cannone lancia-arpioni progettato da Svend Foyn che sostituiva con la polvere da sparo la forza muscolare umana portò alla possibilità per le compagnie baleniere di cacciare su larga scala e in mare aperto le balene, cosa che portò nel giro di un secolo alla quasi completa estinzione delle balenottere azzurre.
Petter Sørlle partecipò a una stagione di caccia sulla Lancing e nel 1928 fu tra i fondatori di una nuova compagnia di caccia alle balene, la Skytteren. Da tempo malato, morì a soli 49 anni a Tønsberg il 29 maggio 1933.
Note
Bibliografia
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Categoria:Cacciatori di balene