La Casa Editrice La Fiaccola fu fondata a Milano nel 1944 da Mario Dal Pra, insieme ad altri esponenti del Partito d'Azione. Si avvalse a partire dal 1945 della collaborazione di Ferruccio Parri. Il nome la Fiaccola riprende il simbolo delle brigate partigiane di Giustizia e Libertà. Erano ancora gli anni in cui l'attività editoriale politica si svolgeva in modo clandestino.
L'impegno politico continuò anche nel primo periodo di Milano appena liberata: di particolare rilevanza fu la pubblicazione dell'edizione milanese dei Nuovi quaderni di Giustizia e Libertà.
In un secondo momento la casa editrice si indirizzò verso pubblicazioni di carattere culturale, in particolare edizioni teatrali assorbendo la casa editrice Rosa e Ballo, specialista in tale settore e che rivestiva un ruolo di rilievo in quegli anni
Nel 1947 tre nuovi soci, Eugenio Magnai, Giuseppe Saronni e Paolo Mariotti, acquisiscono la casa editrice e conferiscono nuovi indirizzi editoriali.
Le pubblicazioni della casa editrice riguardano da allora i settori tecnico produttivi, inizialmente le costruzioni e poi sempre più i trasporti.
Sono state fondati periodici come 'Costruzioni' (nel 1952) e sono state acquisite riviste di antica tradizione come 'le Strade' (fondata nel 1898) e 'Vie&Trasporti' (fondata nel 1929).
Tra le altre riviste pubblicate si annoverano: Pullman, fondata nel 2012, interamente dedicata al settore del trasporto passeggeri su gomma Waste fondata nel 2016, dedicata al settore dell'economia circolare (trattamento rifiuti)
Note
Collegamenti esterni
Casa Editrice la Fiaccola