White Trash: Storia segreta delle classi sociali in America (in inglese White Trash: The 400-Year Untold History of Class in America) è un saggio storico scritto da Nancy Isenberg e pubblicato nel 2016 negli Stati Uniti. In Italia è stato pubblicato nel 2021 dalla casa editrice minimum fax.

Contenuto Il libro analizza la storia di quattro secoli delle classi sociali negli Stati Uniti, smontando il mito di una società priva di divisioni di classe. La storica Isenberg mostra come, fin dall’epoca coloniale, esistesse una categoria di bianchi poveri stigmatizzati con termini come "scarti" e "rozzi", smontando il mito fondante degli Stati Uniti come terra di opportunità e mobilità sociale, rivelando una storia lunga e spesso ignorata di discriminazione di classe. Dalle colonie britanniche del XVII secolo, dove i poveri venivano etichettati come "gente di scarto" e usati come manodopera servile, fino all’America contemporanea, Isenberg traccia un filo rosso che collega le élite dominanti alla costruzione di una gerarchia sociale basata non solo sulla razza, ma anche sulla classe. Il libro esplora come questa classe invisibile sia stata rappresentata nella cultura popolare, nella letteratura e nella politica, spesso come caricatura o minaccia. Isenberg analizza figure storiche e momenti chiave — dalla presidenza di Andrew Jackson alla guerra civile, fino alle campagne elettorali moderne — per mostrare come i white trash siano stati usati come pedine, simboli o capri espiatori, ma raramente ascoltati come cittadini.

Accoglienza Il libro è stato un bestseller del New York Times e ha ricevuto recensioni positive da testate come O, The Oprah Magazinehttps://www.fnac.pt/White-Trash-Nancy-Isenberg/a1025009. È stato apprezzato per la capacità di mettere in discussione il mito dell’uguaglianza sociale americana.

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