Questa è la lista dei personaggi di The Rising of the Shield Hero, light novel e manga scritto e disegnato da Minami Seira e Aneko Yusagi. Gli stessi compaiono anche nella serie televisiva anime The Rising of the Shield Hero.
Personaggi principali
Doppiato da: Kaito Ishikawa, Tatsuhisa Suzuki nel drama-CD (ed. giapponese), Federico Viola (ed. italiana) Eroe dello Scudo e protagonista. Naofumi era uno studente universitario che è stato evocato da un altro mondo mentre stava leggendo un libro riguardante i quattro eroi. Fin da subito viene sottovalutato, schernito e screditato dalla maggior parte degli abitanti del mondo fantasy per il semplice fatto di essere l'Eroe che porta lo scudo e quindi l'essere del tutto privo di abilità offensive. Poco dopo essere stato evocato, viene derubato e accusato ingiustamente di stupro, per cui viene trattato alla stregua di un criminale dal re e dai suoi sottoposti. La mancanza di sostegno da parte dello stato lo ha spinto a migliorare con le proprie forze, quindi diventa in pochissimo tempo il più potente dei quattro eroi, ma gli altri tre eroi, rifiutandosi di credere che la ragione della sua forza risieda nella perseveranza e continuando a pensare che il mondo in cui sono stati evocati sia un MMORPG, credono che Naofumi stia utilizzando dei trucchi. Le false accuse e l'infamia degli altri nei suoi confronti, hanno riempito Naofumi di un odio viscerale verso chiunque lo guardi storto, arrivando a non potersi fidare più di nessuno. L'odio di cui è ricolmo diventa così potente da liberare uno dei poteri più oscuri del suo scudo: Lo scudo dell'Ira che diventa attualmente la sua arma più potente, tanto da far intimorire gli altri eroi e la principessa stessa.
Doppiata da: Asami Setō, Yui Horie nel drama-CD (ed. giapponese), Francesca Bielli (ed. italiana) Tanuki semi-umana cresciuta in un piccolo villaggio fuori Melromarc. Rimane orfana durante la prima Ondata ed è venduta dai cavalieri del Regno a un mercante di schiavi della capitale. Successivamente verrà comprata da Naofumi stesso per aiutarlo ad aumentare di livello. Sotto la guida dell'Eroe dello Scudo diventa una spadaccina abile e capace.
Doppiata da: Rina Hidaka, Yuka Iguchi nel drama-CD (ed. giapponese), Sabrina Bonfitto (ed. italiana) Regina Filolial. Comprata da Naofumi nel negozio di schiavi come uovo di mostro, si schiude svelando di far parte della specie chiamata Filolial, enormi uccelli usati per trainare i carri. Essendo stata allevata da un Eroe è destinata a diventare la regina della sua specie. Ha l'abilità di trasformarsi in una giovane ragazzina dotata di ali e di una forza sorprendente.
Uno Shikigami e il progenitore della specie Raph di mostri simili a Tanuki. Con l'aiuto di Ethnobolt, Raph fu creato da Naofumi per aiutare a localizzare Raphtalia dopo che si erano separati nel mondo di Kizuna. Attraverso la continua sperimentazione e il potenziamento della forza da parte di Naofumi, Raph acquisisce rapidamente abilità che superano quelle di un normale Shikigami. Attraverso la sua influenza sul processo di aumento di classe, i mostri addomesticati del Villaggio di Lurolona in cerca dell'affetto di Naofumi, scelgono di diventare proprio come lei, dando vita alla specie di mostri Raph. Creata utilizzando un misto di capelli di Raphtalia e sangue di Naofumi, Raph assomiglia molto al suo ex genitore nell'aspetto ed è in grado di usare molte delle sue stesse abilità magiche di Luce/Oscurità per assistere in battaglia. È anche in grado di rintracciare la posizione dei suoi genitori in ogni momento e può essere convocata automaticamente in una delle loro posizioni. Sebbene generalmente molto amichevole e affettuosa, a causa dell'influenza ereditata di Naofumi, ha dimostrato di non essere al di sopra della punizione di coloro che incrociano i suoi alleati. Chiamato così in onore della stessa Rafhtalia, dopo la creazione di Raph, Naofumi diventa rapidamente ossessionato da lei, stravedendo apertamente per lei e accarezzandola come un modo per alleviare lo stress; giurando senza ironia di far diventare la specie Raph i nuovi mostri dominanti della terra. Imbarazzata per la sua creazione e l'ossessione di Naofumi, Raphtalia, tuttavia, arriva a guardare Raph con una leggera frustrazione e gelosia.
Eroi evocati Eroi leggendari
Doppiato da: Makoto Takahashi (ed. giapponese), Alessandro Germano (ed. italiana) Eroe della Lancia e leader del gruppo. Studente universitario di ventun anni, ha una personalità calma, ma è anche il più ingenuo e manipolabile tra i 4 eroi. Donnaiolo incallito, non perde occasione di fare il galante con qualsiasi bella ragazza e di schierarsi in loro difesa anche quando non è necessario, venendo facilmente ingannato. Tra gli eroi è quello che si scontra più spesso con Naofumi. Il suo gruppo è costituito solo da ragazze che, di fatto, in combattimento si limitano a elogiarlo, senza fornirgli nessun supporto concreto. La sua ingenuità arriva al punto che quando Myne viene scoperta e condannata come criminale dalla propria madre, che fornisce anche al ragazzo prove inattaccabili della disonestà della ragazza, Motoyasu continua a incolpare Naofumi, fino a che le menzogne della ragazza non saranno svelate del tutto. Nel mondo da cui proviene, Motoyasu si rivela essere stato un dongiovanni, avendo avuto tresche amorose con svariate ragazze e di averne lasciate altrettante. Motoyasu racconta che prima di giungere nel mondo fantasy, l'ultima ragazza che aveva lasciato, lo aggredì con un coltello per vendicarsi di tutti i suoi tradimenti. Con la sua sconfitta nella saga della Tartaruga, Motoyasu, perde la totale credibilità del popolo, venendo completamente abbandonato a sé stesso. Gli sguardi diffidenti e di disprezzo della gente lo hanno reso quasi paranoico e suscettibile, al punto di rimanere nascosto sempre nell'ombra per non farsi riconoscere. La sola cosa rimasta a Motoyasu che gli fa mantenere il controllo è la ricerca dei suoi altri compagni. Naofumi, su richiesta della regina, va alla sua ricerca, gli eroi devono restare più che mai uniti, poiché la Fenice si sta per risvegliare. Impaurito da Naofumi, Motoyasu cerca di evitarlo. Cercherà di rimettersi in contatto con Stronza, ma lei ormai non lo ritiene più utile ai suoi scopi, coprendosi alle spalle di Ren. Motoyasu cade completamente in depressione. Vedendo un ballo di Filo, si riprende all'istante, accettando infine i consigli di Naofumi, iniziando ad allenarsi per diventare più forte per affrontare la Fenice. Sviluppa subito una velocità e una forza impressionante, colmando in parte le lacune che aveva. Motoyasu, libera il potere oscuro Lancia della Superbia. Nel manga il potere oscuro è Lancia della Lussiria che emana un potere impnotico, mostrando Motoyasu come un ragazzo bello e attraente, facendo abbassare la guardia agli avversari, potendo coglierli alla sprovvista. A differenza degli altri eroi che si trasferiscono nel paese di Naofumi, Motoyasu, inizia a pellegrinare per il regno andando a caccia dei malintenzionati che minacciano gli eroi. Nella quarta stagione, si vede Motoyasu andare in giro con un carretto, (nel manga si scopre essere quello che Naofumi aveva abbandonato) trainato da tre Filiolal, cresciute e allevate da lui, il quale gli ha dato i nomi: Marine, Green e Crimmy. Anche loro come Filo, hanno il potere di trasformarsi diventando umane.
Doppiato da: Yoshitsugu Matsuoka (ed. giapponese), Dario Sansalone (ed. italiana) Eroe della Spada. Studente delle superiori di sedici anni. È un fan di MMORPG, tanto che inizialmente crede che essere entrato in uno di questi. È un ragazzo silenzioso, abituato a lavorare da solo. È il solo dei tre eroi a credere ogni tanto alle parole di Naofumi, convinto che egli non sia veramente l’essere vile indicato dalla famiglia reale ma come il resto degli Eroi lo sottovaluterà e terrà sempre a distanza. Quando Naofumi viene scagionato, sembra il più disposto a collaborare con lui, ma continua a credere di essere in un MMORPG dove Naofumi ha ottenuto i suoi poteri imbrogliando. A causa del suo atteggiamento da lupo solitario, i membri del suo gruppo sono i meno affiatati, nonostante siano molto equilibrati e lo stesso Naofumi ne riconosca le capacità. Prima di essere evocato nel mondo fantasy, Ren racconta di avere difeso un suo amico da un maniaco omicida. Viene sconfitto nella saga della Tartaruga. Come gli altri eroi perde il rispetto e la credibilità di tutto il popolo. Nella battaglia tutti i suoi compagni, hanno perso la vita. Ciò causa in Ren un terribile shock che cerca di mascherare, convincendosi che sono morti perché erano deboli rispetto a lui. Rimane nascosto nelle taverne del regno. Naofumi riesce infine a trovarlo, insistendo che solo se loro quattro saranno uniti potranno combattere la Fenice, prossima a svegliarsi. Viene manipolato da Stronza, che è riuscita in qualche modo a liberarsi del sigillo di schiavitù, mettendolo contro Naofumi. Traendolo in inganno, s'impossessa infine dei suoi soldi per poi abbandonarlo. Ren andato completamente in crisi, subisce lo stesso destino di Naofumi, venendo disprezzato e allontanato da tutti. L'odio di cui è ricolmo fa risvegliare in lui la Spada dell'Avarizia e della Gola, attualmente la spada più potente che possiede. Come con Naofumi, i poteri oscuri della spada, prendono il sopravvento su di lui. La spadaccina Eclair riesce a fermarlo prima che scateni il suo potere oscuro. Si trasferisce nel villaggio di Naofumi, iniziando ad allenarsi con la spada.
Doppiato da: Yoshitaka Yamaya (ed. giapponese), Simone Lupinacci (ed. italiana) Eroe dell'Arco. Studente delle superiori di diciassette anni. È una persona calma e formale, ma ha una specie di complesso del messia e una forte percezione che le sue azioni, anche se sbagliate o impulsive, siano corrette in nome della giustizia. Itsuki si mostra però anche il più superficiale ed egocentrico degli Eroi, in quanto non presta attenzione alle sue azioni, che hanno causato terribili conseguenze alla gente che ha tentato di aiutare. Infatti, Itsuki agisce con l'egoistico bisogno di essere elogiato: se prendere l'iniziativa gli farà fare la figura dell'eroe, lui interviene, ma se un'azione, anche se necessaria per il bene comune, dovesse intaccare la sua immagine, lui sarà molto restio ad agire. Il suo bisogno di fare la figura dell'eroe è talmente radicale che, quando combatte in squadra, aspetta deliberatamente che i suoi compagni siano in difficoltà per salvarli all'ultimo momento. Si dimostra anche molto poco sveglio, poiché, come Motoyasu, crede subito alle accuse contro Naofumi e, quando la Chiesa dei Tre prende il potere, si lascia manipolare e ingannare, scoprendo la verità solo dopo la sconfitta della Chiesa. I suoi compagni, per lo più persone bisognose anche loro di sentirsi superiori agli altri, lo considerano il più grande e potente degli Eroi, tanto che gli altri tre Eroi, quando incontrano i compagni di Itsuki, li considerano alla stregua di una setta per il modo in cui considerano Itsuki. Viene evocato nel mondo fantasy, poco prima che un camion dei rifiuti lo investa. Come gli altri eroi, perde nello scontro con la Tartaruga, perdendo il rispetto e la credibilità della gente, cadendo nel disonore. È l'ultimo degli eroi a essere manipolato da Stronza, facendolo partecipare a incontri clandestini per guadagnare soldi e convincendolo a usarli per liberare gli schiavi. Naofumi e Ren cercano di avvertirlo che Stronza lo sta solo usando, ma invano. Sprigiona infine il potere oscuro del suo arco, me viene fermato per volontà del suo stesso arco e di Rashia. Scopre che Stronza lo ha derubato di tutti i soldi, lasciandogli anche dei debiti. Viene portato al villaggio di Naofumi, per riprendersi e rafforzarsi, nell'imminente scontro con la Fenice.
Doppiata da: Miyu Tomita (ed. giapponese); Valentina Pallavicino (ed. italiana)