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La terza stagione della serie televisiva antologica Monster, intitolata Monster - La storia di Ed Gein (Monster: The Ed Gein Story), è composta da 8 episodi ed è stata trasmessa in prima visione assoluta a partire dal 3 ottobre 2025 sulla piattaforma di streaming a pagamento Netflix.
Sin dalla sua uscita, la stagione è stata accolta da recensioni negative ma nonostante questo anche da ottimi ascolti, anche se ritenuta inferiore alle due precedenti. Le critiche si sono concentrate sulle troppe libertà creative della sceneggiatura rispetto alla reale vicenda di Gein, sulle molteplici e confusionarie sottotrame, sulla durata eccessiva, sulla rappresentazione insistita e morbosa della violenza e le varie inaccuratezze, mentre contrastanti sono stati i giudizi circa l'interpretazione di Charlie Hunnam nel ruolo di Ed Gein.
n.Titolo originaleTitolo italianoPubblicazione1Mother!Madre!3 ottobre 20252Sick as Your SecretsMalato quanto i tuoi segreti3The BabysitterLa bambinaia4GreenVerde5IceGhiaccio6Buxom BirdBello grosso7Ham RadioLa radio8The GodfatherIl padrino
Madre! Titolo originale: Mother! Diretto da: Max Winkler Scritto da: Ian Brennan Trama Wisconsin, 1944. Ed Gein vive nella città di Plainfield nel Wisconsin, sotto l’influsso totalizzante della madre, Augusta. Ed è cresciuto isolato dal mondo esterno, in una fattoria sperduta, sotto l’autorità assoluta della madre. Lei lo controlla in tutto: cosa pensa, cosa legge, cosa desidera. Lo ammonisce costantemente sui “peccati della carne”, l'odio verso l'alcolismo e che tutte le donne (esclusa lei) fossero prostitute e strumenti del diavolo. Augusta, una donna luterana e fanatica religiosa, cita spesso la Bibbia in modo distorto per rafforzare il controllo psicologico sul figlio. Per Ed, la madre diventa una figura divina e terrificante allo stesso tempo. La scena si apre in una rigida giornata invernale in Wisconsin, nel cortile della fattoria dei Gein. Ed è impegnato nelle faccende quotidiane. In parallelo, Ed spia Adeline e la sua amica Madison mentre provano dei capi d’intimo in casa. Ed entra furtivamente nella casa, ma viene scoperto, si allontana rapidamente. Tornato a casa, Ed indossa biancheria intima che apparteneva alla madre Augusta e tenta di masturbarsi. In quel momento la madre lo sorprende e lo rimprovera duramente, intimandogli di non frequentare “donne dissolute”, in particolare Adeline. Poco dopo, Ed incontra Adeline in un diner. Lei gli mostra fotografie e riviste che ritraggono atrocità dei campi di concentramento nazisti e si parla di Ilse Koch, famosa criminale nazista detta "la cagna di Buchenwald". Ed è mostrato turbato, ma allo stesso tempo attratto da queste immagini. Intanto, Henry, il fratello di Ed, ritorna a casa annunciando che vuole sposarsi contro la volontà della madre. Sostiene che la madre opprime i due fratelli con la fede e il senso di colpa. Ed, turbato, lo aggredisce con un pezzo di legno. Ed immagina che Henry si rialzi, come se nulla fosse. Quando Ed torna al fienile, scopre il corpo di Henry a terra, ormai morto. Per nascondere l’omicidio, Ed trascina il corpo, coprendolo con rami e sterpaglie, e appicca un incendio. Augusta chiama la polizia, che ritrova il corpo di Henry dopo che il fuoco è stato spento. Al momento dell’autopsia, la morte viene classificata come asfissia, nonostante fossero visibili lividi sul cadavere. In seguito la madre Augusta ha un ictus e muore poco dopo. Ed si prende cura di lei fino alla sua morte. Dopo il funerale, Ed inizia a sentire la voce della madre nella sua testa e tenta di dissotterrare il suo cadavere dal cimitero. Non riuscendoci, dissotterra il corpo di una donna vicina e lo porta a casa. Lo sistema nella vecchia sedia che Augusta usava, lo veste e lo cura come se fosse una proiezione della madre. L’episodio termina con Ed che guarda intensamente il cadavere.
Malato quanto i tuoi segreti Titolo originale: Sick as Your Secrets Diretto da: Max Winkler Scritto da: Ian Brennan Trama Mentre Ed guida il trattore per arare la terra del campo vicino a casa sua, ha allucinazioni disturbanti: vede prigionieri ebrei dei campi di concentramento che lo inseguono. Si passa poi al 1959, dove viene introdotto Alfred Hitchcock, che discute del libro Psycho di Robert Bloch insieme ad altri collaboratori, parlando anche della figura di Ed Gein e delle sue ossessioni. In un flashback, Ed e Adeline sono a un appuntamento. Lei rivela che è affascinata da Weegee, fotografo di scene del crimine. Ed confessa di aver creato una ciotola fatta con un teschio umano, all’inizio Adeline pensa sia una battuta, ma poi capisce che parla seriamente. Adeline visita la casa di Ed e, durante il giro, nota nel lavandino un seghetto insanguinato. Ed vuole presentarla a sua madre (che è un cadavere su una sedia nella sua camera). Vanno in camera, e Adeline non si rende conto che la madre di Ed sia in realtà un cadavere - Ed dà della maleducata a sua madre, in quanto non vuole girarsi e conoscere la sua ragazza. Escono quindi dalla stanza, delusi poiché la madre non ha voluto neanche girarsi per guardarla. Ed va al bar e incontra Mary, la barista. Nel corso della scena, confonde Mary con sua madre, le spara in testa e trascina il corpo via. La polizia indaga sulla scomparsa di Mary. Viene scoperto del sangue nel bar e qualcuno riferisce di aver visto Ed usare il camion della barista quella sera. Verso la fine, Ed porta dei fiori a casa di Adeline. Mentre è lì, sente una conversazione tra lei e sua madre in cui Adeline nega di essere stata in una relazione con Ed. Ed se ne va, forse avendo realizzato che il legame non è quello che pensava. Nel frattempo, Hitchcock mostra al suo attore Anthony Perkins alcuni oggetti del caso Gein come teschi e resti di vulve asportate ed essiccate, per immergerlo nella psicologia di Norman Bates. L’attore è visibilmente turbato. In chiusura, il film Psycho viene proiettato al pubblico. Si mescolano le immagini del film con scene di Ed che uccide Adeline nella doccia, generando un effetto disturbante e ponendo in parallelo finzione e realtà.
La bambinaia Titolo originale: The Babysitter Diretto da: Max Winkler Scritto da: Ian Brennan Trama In un flashback, Augusta, la madre di Ed, scaccia il padre ubriaco da casa. Augusta impone a Ed di non diventare come lui e gli proibisce di toccare una donna. Nel presente, Ed è in salotto vestito come la madre e con una maschera fatta di pelle umana. Sta danzando e spazzando per terra con fervore quando i poliziotti bussano alla porta per chiedere di Mary Hogan, scomparsa. Ed dice che quella sera era con la madre e propone di farla parlare con gli agenti, ma la polizia rifiuta. Quando gli riferiscono che Mary è stata trovata morta, Ed finge sorpresa. Ed incontra di nuovo Adeline al bar. Lei gli mostra una foto di Christine Jorgensen e gli parla del concetto di essere “transessuale”, qualcosa che affascina Ed. Quella notte, Ed va in un cimitero per recuperare un anello da uno scheletro. Dopo una cena al ristorante, chiede ad Adeline di sposarlo nel cimitero. Lei accetta, ma quando Adeline prova a sedurre Ed, questo nota la tomba della madre e si blocca. Adeline suppone che non voglia concedersi a lei in quanto l'uomo non ha familiarità con il sesso e l'eventualità di diventare padre lo spaventa; gli suggerisce di provare a fare il babysitter per familiarizzare con i bambini. Ed viene incaricato di fare da babysitter a due bambini, Frank e Enid, perché l’altra babysitter, Evelyn, è malata. Ed accetta e porta i bambini a casa sua in segreto, senza dirlo ai genitori. A casa, organizza un "gioco" con tre scodelle che sono in realtà tre calotte craniche: i bambini devono trovare un osso umano al loro interno. Poi Ed, gioca a traversirsi con una testa di cadavere di una donna. I bambini urlano; il gioco degenera nel terrore, Ed riporta a casa i bambini e i genitori gli intimano di non farsi vedere mai più. La precedente bambinaia Evelyn torna al lavoro dopo la malattia, la poliomielite, che la costringe a deambulare con un bastone; Ed, geloso, la affronta per strada accusandola di avergli rubato il lavoro. Quella notte la bambinaia è in casa con i bambini, sente rumori nella cantina, scende per investigare e viene aggredita da Ed. Il giorno dopo, Ed corre da Adeline, entusiasta di sposarla e fare la vita che ha immaginato; lei fugge con lui. A casa di Ed, lui esce a cacciare dei conigli mentre Adeline sale nella camera di Augusta che ha ancora una luce accesa. Quando la tocca, la scena cambia bruscamente in qualcosa di surreale. Negli anni 60, Perkins è al cinema a guardare Psyco e parla con una psicologa di come il ruolo lo stia influenzando. Hitchcock riflette sul peso morale del cinema e sull'ossessione del pubblico per l'oscuro. Nell'ultima parte, Ed costringe la bambinaia a stare legata e incolpandola di avergli fatto perdere il lavoro. Porta il cadavere della madre nella stanza, chiedendole di partecipare all'omicidio, suggerendole di colpire la bambinaia con un martello. La scena viene relazionata alla sequenza simile nel film Non aprite quella porta del 1974.
Verde Titolo originale: Green Diretto da: Ian Brennan Scritto da: Ian Brennan Trama Adeline entra nella stanza che Ed le aveva fatto visitare spesso, dove c’era una sedia a dondolo. Con orrore, spinge la sedia e scopre che la figura sulla sedia non è sua madre Augusta, ma un cadavere in decomposizione mascherato da lei. Mentre Adeline fa la scoperta, Ed è nell’aia intento a preparare il corpo della sua ultima vittima, la bambinaia Evelyn Hartley, ungendolo con della crema e avvolgendolo in un telo. Le urla di Adeline lo richiamano, e lui accorre cercando di spiegare la situazione. Adeline chiede ad Ed la verità sul cadavere e lui ammette che non si tratta di sua madre, ma di un cadavere riesumato da un cimitero. Con sua sorpresa, Adeline non mostra disgusto, ma curioso interesse: chiede ad Ed come si è sentito nel toccare la pelle del cadavere. Ed si reca in un negozio di ferramenta per comprare della calce (usata nei suoi riti macabri) e fa la conoscenza della proprietaria Bernice Worden, donna sola ed emotivamente fragile. Ed si avvicina a lei, la invita a pranzo e cominciano a conoscersi meglio. Tra i due emerge una certa intimità: Ed confessa alla donna il suo feticismo per la biancheria intima femminile e i due fanno l'amore. Dopo l'amplesso Bernice lo invita a trasferirsi da lei. Ed è combattuto, diviso tra il suo legame con Adeline e la proposta di Bernice. In un’allucinazione, Ed sente la madre Augusta che lo accusa di innamorarsi di una peccatrice. Augusta lo rimprovera per aver preso Bernice, a suo dire una prostituta malata di sifilide come compagna. Queste voci interne sconvolgono Ed. Tornato al negozio di Bernice, l’accusa di corromperlo e di aver "contagiato" il suo corpo con malattie. Dopo una lite, Ed spara a Bernice alle spalle, uccidendola. Trascina il suo cadavere nella sua proprietà, lo smembra, lo sistema e lo esibisce nel fienile come un macabro trofeo. Ed porta Adeline nel fienile per mostrare ciò che ha fatto a Bernice. Adeline reagisce con un misto di shock e fascinazione. Invece di allontanarsi, scatta delle foto del cadavere e si mostra intrigata dal suo gesto, come se fosse un’opera d’arte. La relazione tra i due sembra intensificarsi proprio grazie a questo gesto estremo: Adeline accetta di entrare ancora di più nel mondo oscuro di Ed. Texas, 1973: il regista Tobe Hooper, sulla base delle vicende di Ed Gein immagina una storia ancora più cruenta dalla quale nascerà il film Non aprite quella porta.
Ghiaccio Titolo originale: Ice Diretto da: Ian Brennan Scritto da: Ian Brennan Trama