La sposa! (The Bride!) è un film del 2026 scritto, diretto e co-prodotto da Maggie Gyllenhaal.

La pellicola è liberamente ispirata al film La moglie di Frankenstein di James Whale (1935), a sua volta tratto dal romanzo Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley.

Trama Nel prologo del film Mary Shelley spiega allo spettatore che, essendo morta di tumore al cervello, non è riuscita ad approfondire adeguatamente la storia della sposa del mostro di Frankenstein, e che quindi rimedia ora impossessandosi della prostituta Ida per renderla protagonista di un percorso di emancipazione. Tale processo comporta alla ragazza svariati effetti collaterali simili a quelli dovuti alla sindrome di Tourette.

1936. Ida conosce molto bene il boss Vito Lupino essendo stata una delle sue tante giovani amanti. Dopo averlo pubblicamente attaccato in un locale, in preda al delirio dovuto alla possessione litiga con due dei suoi sgherri e cade dalle scale dell'uscita di sicurezza morendo a causa dei traumi riportati. A questo punto Mary Shelley annuncia che «una rivoluzione è in arrivo».

Chicago. Il mostro di Frankenstein vaga da oltre un centinaio d'anni in preda alla solitudine. Col tempo ha assunto il nome del suo creatore e ha trovato nei film del divo Ronnie Reed l'unica concreta fonte di svago. Deciso a sperimentare una relazione sentimentale, chiede alla dottoressa Cornelia Euphronious di creargli una moglie. La scienziata accetta e i due, per avere un corpo su cui lavorare, dissotterrano proprio il cadavere di Ida; l'esperimento avviene con successo e la ragazza riacquista vita pur rimanendo macchiata sulla guancia e sulle braccia a causa di alcuni fluidi utilizzati per l'operazione. Ida ricorda poco e nulla del suo passato e, in sogno, chiede aiuto a Mary Shelley ma l'autrice preferisce che se la cavi da sola; Frankenstein convince la rianimata fanciulla che i due erano destinati al matrimonio, e lei, pur inizialmente titubante, accetta di fare coppia con la mostruosa creatura.

Per festeggiare la prima notte insieme, Frankenstein porta la sua compagna prima a vedere un film con Ronnie Reed e successivamente in uno squallido locale dove alcuni gaglioffi iniziano a molestarla; lui reagisce con violenza uccidendoli davanti a molti testimoni e i due sono costretti a fuggire. Prendono clandestinamente un treno in direzione New York ma lungo il tragitto un poliziotto sale sul convoglio per un'ispezione e nella colluttazione che ne consegue cade giù morendo per l'urto alla testa. A occuparsi di questi tre cadaveri sono i detective Jake Wiles e Myrna Malloy; quest'ultima rinviene un ritaglio di giornale sull'ascesa al successo di Reed e ipotizza che possa essere una buona pista da seguire: il pezzo di carta è stato effettivamente perso da Frankenstein, la cui sposa intanto presenta la stessa aggressività dovuta ai problemi psichici della vita precedente.

A New York la coppia si reca nuovamente al cinema ma la sposa se la prende con un ragazzo che voleva forzare la sua fidanzata a scambiarsi delle effusioni inappropriate; il giovane attira l'attenzione del pubblico che, terrorizzato dall'aspetto spaventoso dei due mostri, fugge dalla sala. Wiles e Malloy, che presidiavano i cinema, inseguono i fuggiaschi i quali si nascondono nell'edificio dove si sta svolgendo un lussuoso ricevimento; qui Frankenstein trova Ronnie Reed e gli confessa la sua ammirazione, venendo però accolto con freddezza e scherno dal divo. Poco dopo irrompono le forze dell'ordine e la sposa, prima di fuggire col suo compagno, minaccia Reed con la pistola di un poliziotto perché infastidita dall'algido comportamento dell'idolo del suo compagno, poi uccide involontariamente un altro agente. Quando lei e Wiles si guardano, però, rimangono entrambi profondamente scossi.

Alla sposa, che chiede a Frankenstein il suo nome nella vita precedente e lui la chiama Penelope Rogers, si presentano reminiscenze del passato: si ricorda di Lupino e spiega che il boss è solito uccidere ragazze collezionandone le lingue. Wiles era un detective incaricato del caso che aveva avuto un rapporto sessuale con Ida, una delle testimoni; quando le indagini era state chiuse con un nulla di fatto, il detective non le aveva fatte riaprire cedendo alla vergogna della corruzione, così la morte delle fanciulle era proseguita; anche Ida aveva rischiato la stessa sorte riuscendo però a scappare. Di fronte al riaffiorato fallimento della sua carriera, Wiles si dimette nominando Myrna come suo sostituto. Lupino intanto legge della ragazza sui giornali e manda Clyde, uno sgherro, a ucciderla. I media, raccontando le gesta della sposa, creano un vero e proprio modello di riferimento per le donne oppresse dalla società patriarcale che così cominciano a truccarsi dipingendosi la macchie che ha lei e a ribellarsi.

Frankenstein e Penelope fuggono da New York in direzione Niagara Falls. Lungo il tragitto un agente li ferma e prova a violentare la sposa del mostro, venendo da lui prontamente ucciso; ciò riporta Myrna sulle loro tracce nonostante ella si debba scontrare con la diffidenza dei suoi colleghi maschi. I due fuggiaschi arrivano quindi a un drive-in dove lui confessa a lei che nella precedente vita non si conoscevano affatto, e le chiede di sposarlo. Penelope accetta e fa pace col passato stabilendo che d'ora in poi risponderà solo all'epiteto "la sposa", mentre Myrna ascolta di nascosto cominciando a capire la bislacca situazione; nei pressi c’è anche Clyde, che sta per svolgere il suo incarico, ma è la polizia ad aprire il fuoco contro Frankenstein colpendolo a morte. Incoraggiata da Mary Shelley, che le fa realizzare di essersi saputa emancipare, la sposa porta il cadavere del suo amato nello stabile dove la dottoressa Euphronious conduce i suoi esperimenti affinché lo rianimi nuovamente. È però ancora seguita da Myrna, che ode la conversazione tra le due donne non riuscendo tuttavia a impedire la morte della sposa a cui prima Clyde e poi i poliziotti, entrati nell'edificio, sparano ripetutamente.

Decisa a cambiare il corso degli eventi, Myrna fa uscire dallo stabile le forze dell’ordine, le quali intanto arrestano Clyde, e lascia Cornelia da sola coi suoi esperimenti. Dalle finestre, poco dopo, si intravedono molti lampi di luce: grazie a una nuova operazione della scienziata, Frankenstein e la sposa, adagiati uno accanto all'altro, si rianimano e si prendono per mano.

In una scena durante i titoli di coda, aiutate da Wiles, molte ragazze truccate come Penelope hanno immobilizzato Lupino e si preparano a vendicare le giovani assassinate.

Personaggi e interpreti Jessie Buckley: La sposa / Ida; Mary Shelley Christian Bale: Frank / Mostro di Frankenstein Peter Sarsgaard: Detective Jake Wiles Annette Bening: Dottoressa Cornelia Euphronious Jake Gyllenhaal: Ronnie Reed Penélope Cruz: Malloy Julianne Hough: Iris / Jinx John Magaro: Clyde Jeannie Berlin: Greta Louis Cancelmi: Goodman Matteo Maher: James Zlatko Burić: Lupino

Produzione Nell'agosto 2023 è stato annunciato che Maggie Gyllenhaal avrebbe diretto un remake de La sposa di Frankenstein con Penélope Cruz, Christian Bale e Peter Sarsgaard nel cast. Nel corso del 2024 si sono uniti al progetto anche Jessie Buckley, Annette Bening, Julianne Hough, John Magaro, Jeannie Berlin e Jake Gyllenhaal, fratello della regista.

L'idea per il film è nata a M. Gyllenhaal quando, durante una festa, ha notato un uomo con un enorme tatuaggio della Moglie di Frankenstein. Incuriosita, la regista, riguardando il film, ha notato il paradosso che lo contraddistingue: il personaggio del titolo compare solo per pochi minuti e non parla quasi mai. Da lì è scaturita l'ipotesi di un ribaltamento della situazione, con la donna a diventare concretamente protagonista.

Il budget del film è di ottanta milioni di dollari.

Riguardo al punto esclamativo nel titolo, la regista ha dichiarato: «Mi sono sentita un po' birichina a metterlo. Se sei una donna del 1936 che muore senza essersi mai espressa, quando torni indietro hai un arretrato enorme di cose da dire e, quando finalmente escono, escono con un punto esclamativo attaccato.»

Promozione Il primo trailer del film è stato pubblicato il 23 settembre 2025.

Distribuzione Originariamente prevista per il 26 settembre 2025, l'uscita del film è stata posticipata al 3 ottobre seguente e poi al 6 marzo 2026.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia ha incassato .

Critica Il film è stato accolto tiepidamente dalla critica: su Rotten Tomatoes 316 critici esprimono un indice di gradimento del 57%, su Metacritic 55 critici un voto medio di 55/100.

In Italia il film ha ricevuto recensioni contrastanti: su Sentieri selvaggi, Eugenio Grenna assegna al film un voto di 2 stelle su 5 con la motivazione che si tratta di "un’operazione ambiziosa e autodistruttiva, che riscrive il mito della Sposa di Frankenstein in chiave femminista, perdendosi in un eccesso di stili e citazioni, fino a svanire del tutto", mentre su Comingsoon.it il critico cinematografico Federico Gironi gli attribuisce quattro stelle su cinque scrivendo che "Maggie Gyllenhaal parla con intensità e attitudine ribelle di orrore, amore e femminismo, ma il suo film si sa aprire - bene - anche alla commedia quasi demenziale".

Note

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