Carriera Club Librán Quiroga nasce e cresce a Madrid in una famiglia dalle origini torricane, dimostrando interesse per il calcio fin da giovanissima seguendo la passione del padre e fratello, iniziando giocare dall'età di soli 4 anni con l'A.D. Oña Sanchinarro, club del suo barrio In gioventù oltre che nella classica variante a 11, gioca anche in quella a 8, vincendo in questa disciplina il titolo nazionale under 12 vestendo nel 2017 e 2018 la maglia della selezione della Comunità di Madrid.
Le prestazioni della ragazzina non sfuggono agli osservatori dei grandi club, e avvicinata dai rappresentanti del data la vicinanza all'età massima che le consente di giocare con i maschi nelle squadre miste le offrono l'opportunità di continuare l'attività agonistica con la propria squadra interamente femminile, rimanendo stupiti dalle conoscenze tecniche inusuali per una ragazzina della sua età, capacità acquisite grazie alla tenacia del padre.
Inserita fin dall'inizio con la squadra riserve del club madrileno, debutta in Segunda División, l'allora denominazione del secondo livello del campionato spagnolo di categoria, dal campionato 2020-2021, condividendo con le compagne una buona prima parte della stagione, chiusa al 3º posto della divisione A del Grupo Norte, per poi disputare, pur senza averne la possibilità in quanto squadra B, la poule promozione chiudendo all'8º e ultimo posto.
Ancora una volta le sue qualità le offrono l'opportunità di essere inserita in rosa con la prima squadra allenata da Óscar Fernández, e dopo essere rimasta solo in panchina nell'incontro casalingo del 3 aprile 2021 con il fa il suo debutto in Primera División Femenina, poco più che quindicenne, alla 34ª e ultima giornata di campionato rilevando Sheyla Andrino all'80' dell'incontro casalingo pareggiato 2-2 con il .
Pur rimanendo in rosa con il Madrid CFF B e giocando prevalentemente in Segunda División, per la stagione seguente il nuovo tecnico della prima squadra Víctor Miguel Fernández, anche approfittando della pausa invernale del campionato cadetto, la chiama in prima squadra, con la quale tra dicembre 2021 e gennaio 2022 marca quattro presenze e sigla la sua prima rete in Primera División, quella che riporta momentaneamente in parità l'incontro casalingo con il della 16ª giornata di campionato, terminato poi 2-1 per la squadra ospite. La ripresa del campionato di Segunda División unita all'esonero di Fernándezprecludono a Librán il ritorno in prima squadra fino al termine della stagione. L'arrivo di María Pry sulla panchina del club madrileno non cambia la fiducia nella centrocampista che ha nella stagione 2022-2023 ancora poco spazio, solo 2 impieghi oltre le tre presenze solo in panchina in campionato oltre che l'unico impiego in Coppa. Ciò nonostante il club ne ribadisce la fiducia prorogando di due anni il contratto nell'agosto 2023, preludio di un suo passaggio definitivo in prima squadra per la stagione 2023-2024 a disposizione del nuovo allenatore Víctor Martín Alba chiamato a sostituire Pry in congedo di maternità.
Nazionale Librán inizia a essere convocata dalla Federcalcio spagnola (RFEF) dal 2021, iniziando la trafila delle selezioni giovanili che negli anni seguenti le faranno conquistare due campionati europei under 19, un Mondiale under 17 e un Mondiale under 20.
Convocata dal tecnico federale Kenio Gonzalo in occasione delle qualificazioni all'Europeo di Bosnia ed Erzegovina 2022, fa il suo debutto con la maglia dell'under 17 il 24 settembre, nel primo degli incontri della prima fase, dove entrata in campo da titolare segna anche la rete che sblocca il risultato al 18' della vittoria per 3-0 con le pari età dell'. In quell'occasione gioca tutti i tre incontri dell'iniziale fase eliminatoria, con la Spagna che vincendo ogni partita si qualifica al turno successivo a punteggio pieno. Indisponibile per la fase élite, Gonzalo decide di non inserirla nella rosa delle ragazze qualificatesi per la fase finale, tuttavia ristabilitasi completamente qualche mese più tardi, a settembre di quell'anno la convoca per il Mondiale di India 2022. Librán gioca tutti i sei incontri in programma, partendo dalla panchina nei tre della fase a gironi ma conquistando un posto da titolare negli ultimi tre, e condividendo con le compagne il percorso che ha visto la Spagna superare prima il per 2-1 ai quarti di finale, poi la per 1-0 in semifinale e conquistando il suo secondo titolo mondiale battendo 1-0 la nella finale del 30 ottobre davanti ai quasi spettatori del DY Patil Stadium a Navi Mumbai, incontro dove le annullano anche la rete del secondo minuto del secondo tempo dopo aver verificato all'esame del VAR l'uso del braccio nell'esecuzione. Rimasta in quota anche per l'Europeo di Estonia 2023, Gonzalo la convoca per disputare la seconda parte delle qualificazioni, dove Librán viene impiegata in due dei tre incontri in programma, andando a rete nella vittoria per 6-0 sulla che si concludono con l'accesso alla fase finale. Confermata nella lista delle ragazze in partenza per il Paese baltico disputa tutte le 5 partite giocate della Spagna che dopo aver superato il turno a punteggio pieno nella fase a gironi, vince 3-1 la semifinale con l' giungendo infine alla combattuta finale con la che vincendo l'incontro con il risultato di 3-2 si aggiudica il suo primo trofeo UEFA di categoria.
Dello stesso anno è anche la sua prima convocazione in under 19, chinata da Sonia Bermúdez per disputare le qualificazioni all'Europeo di Lituania 2024, impiegandola fin dal primo incontro in programma nel gruppo 5, nel quale Librán contribuisce al passaggio del turno per poi segnare 2 reti nella pesante vittoria per 7-0 sulla nella fase élite, per condividere infine con le compagne l'accesso alla fase finale. Confermata anche nella lista delle 20 ragazze in partenza per il Paese baltico, in quell'occasione Bermúdez la utilizza in tutti gli incontri giocati dalla Spagna, compresa la sofferta vittoria in finale per 2-1 sui terminata ai tempi supplementari con la decisiva rete di Intza Egiguren a 2 minuti dalla fine, festeggiando quindi la conquista del sesto titolo di categoria per la Spagna. Rimasta in quota anche in questo caso per il successivo Europeo di Polonia 2025, viene convocata dal nuovo tecnico Javier Lerga, che assume la direzione dell'under 19 dal settembre 2024, per una serie di amichevoli in vista del torneo UEFA. Librán disputa le due fasi di qualificazione fin dal primo impegno con l' per poi andare a segno nella successiva partita vinta 3-0 sulla pari età dell'. Dopo aver accumulato ulteriore esperienza all'Albir Cup, torneo internazionale ad invito riservato a nazionali femminile U19, la centrocampista torna al gol siglando una doppietta nella vittoria per 3-0 con la , primo incontro della fase élite, e pur non venendo convocata nei due successivi impegni condivide con le compagne la soddisfazione dell'accesso alla fase finale. Confermata da Lerga nella lista delle delle ragazze in partenza per la Polonia, ripercorre nuovamente il percorso delle spagnole che, pur complicato dalla sconfitta con i nella fase a gironi, giunge fino alla finale ritrovando la a otto anni dall'edizione di Irlanda del Nord 2017. L'incontro, concluso con un netto risultato di 4-0 sulle francesi, aggiudica il settimo titolo, il quarto consecutivo, di Campionesse d'Europa alla Spagna. Pur non realizzando alcun gol, in questa occasione Librán viene impiegata in tutti i cinque incontri del torneo, aggiungendo un secondo trofeo nella propria personale bacheca.
In seguito David Aznar, responsabile della selezione under 20, decide di valutarne lo stato di forma convocandola per il Torneo Internacional Amistoso del febbraio 2026, nel quale al debutto con la maglia della U20 la centrocampista viene impiegata in tutti i tre incontri del torneo a invito vinti agevolmente sulle pari età di , e . Confermata nella rosa delle 21 giocatrici che affrontano il Mondiale di Polonia 2026, Librán si mette a disposizione nel reparto centrale della sua nazionale, condividendo con le compagne la progressione della Spagna che dopo aver chiuso a punteggio pieno il gruppo F nella fase a gironi supera, in sequenza, il per 2-0 agli ottavi di finale, il di misura ai quarti di finale, incontro dove subentra a Noemí Bejarano come capitano della squadra, l' per 2-0 in semifinale. Scesa infine in campo nella finale con la , sostituita da Elene Gurtubay al 72', condivide con le compagne la tensione di doversi giocare il titolo ai tiri di rigore dopo che l'incontro si era concluso a reti inviolate anche dopo i tempi regolamentari. Con 4 centri dagli 11 metri contro solo i tre delle avversarie, la Spagna infine si aggiudica per la seconda volta, dopo l'edizione di Costa Rica 2022, il titolo di Campione del Mondo di categoria.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 28 settembre 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2020-2021 PD 1 0 CS - - - - - - - - 1 0 2021-2022 PD 4 1 CS - - - - - - - - 4 1 2022-2023 PD 2 0 CS 1 0 - - - - - - 3 0 2023-2024 PD 30 5 CS 1 0 - - - - - - 31 5 2024-2025 PD 28 0 CS 2 0 - - - - - - 30 0Totale Madrid CFF 65 6 - 4 0 - - - - - - 69 6 giu.-dic. 2025 A 4 0 CI 1 1 UWCL - - SI+AWC -+- - 5 1 gen.-giu. 2026 WSL 5+6Presenze nei play-off. 1+1 CS 2 0 - - - - - - 13 2 2026-2027 A 0 0 CI 0 0 UWCL 2Presenze nei turni preliminari.+0 0+0 SI+AWC - - 2 0Totale Juventus 4 0 - 1 1 - 2 0 - - - 7 1 Totale carriera 74+6 7+1 - 7 1 - 2 0 - - - 89 9
Palmarès Club
Juventus: 2025
Servette Chênois: 2025-2026
Servette Chênois: 2025-2026
Nazionali giovanili
2022
2024, 2025
2026
Note
Collegamenti esterni