Le fontane di Place de la Concorde sono due monumentali complessi scultorei situati nel VIII arrondissement di Parigi. Collocate simmetricamente ai lati dell’Obelisco di Luxor, al centro della piazza, furono realizzate tra il 1836 e il 1840 su progetto dell’architetto Jakob Ignaz Hittorff e celebrano rispettivamente la navigazione marittima e quella fluviale. Storia
Funestata dalla memoria del sanguinoso periodo del Terrore e dall'esecuzione della famiglia reale, place de la Concorde rappresentò a lungo un nodo politico delicato per i governi francesi del XIX secolo. Luigi XVIII, ad esempio, propose l'erezione, al centro della piazza, di un monumento commemorativo in onore del fratello Luigi XVI ivi decapitato: il progetto prevedeva una statua del sovrano, raffigurato come "re martire", circondata da una cappella e da un salice piangente. La posa della prima pietra avvenne il 3 maggio 1826, per mano di Carlo X. Nello stesso anno, la piazza fu ufficialmente ribattezzata Place Louis XVI, denominazione che (malgrado sia testimoniata da un’iscrizione ancora visibile all’angolo con rue Boissy d’Anglas) avrebbe avuto breve durata.
L'iniziativa, infatti, fu interrotta dalla Rivoluzione di luglio del 1830, che determinò il ritorno alla denominazione di Place de la Concorde. Nel 1831, il viceré d’Egitto, Mehmet Ali, donò alla Francia i due obelischi che un tempo segnavano l'ingresso del Tempio di Luxor. Solo uno dei due fu trasportato in Francia, giungendo a Parigi il 21 dicembre 1833. Fu re Luigi Filippo a decidere di collocarlo al centro della piazza, ritenendo che l’obelisco non fosse legato ad alcun evento politico e dunque potesse rappresentare una soluzione simbolicamente neutra. La collocazione del monumento, tecnicamente molto complessa, avvenne il 25 ottobre 1836 sotto la direzione dell’ingegnere navale Apollinaire Lebas, alla presenza di oltre 200.000 spettatori.
Tra il 1836 e il 1846, Place de la Concorde fu infine oggetto di un significativo intervento di riassetto urbanistico ad opera dell’architetto Jakob Ignaz Hittorff, che si attenne ai principi compositivi originari delineati da Ange-Jacques Gabriel. Hittorff arricchì la piazza con due fontane monumentali - la Fontaine des Mers [Fontana dei Mari] e la Fontaine des Fleuves [Fontana dei fiumi] - disposte ai lati dell’obelisco, e la circondò con lampioni e colonne rostrali. Il progetto conferì alla piazza una forte connotazione simbolica, celebrando il genio marittimo della Francia in riferimento alla presenza, in uno dei due edifici progettati da Gabriel, dell'Hôtel de la Marine. Le fontane furono inaugurate il 1º maggio 1840 dal prefetto Rambuteau.
Descrizione
Le due fontane monumentali di Place de la Concorde, realizzate sotto la direzione di Hittorff, sono concepite come un omaggio alla navigazione in tutte le sue forme. La fontana posta sul lato nord della piazza, rivolta verso rue Royale, celebra la navigazione fluviale. È adornata da figure allegoriche sedute che rappresentano i grandi fiumi francesi, il Reno e il Rodano, accompagnate da motivi decorativi che richiamano i prodotti tipici delle regioni irrigate da questi corsi d'acqua: grappoli d’uva, spighe di grano, frutti e fiori. Completano il complesso statue simboliche dedicate alla navigazione interna, all’agricoltura e all’industria.
La fontana situata sul lato sud, verso la Senna, è invece dedicata alla navigazione marittima. Qui dominano sei figure colossali raffiguranti l’Oceano, il Mar Mediterraneo, la pesca del pesce, del corallo, delle perle e delle conchiglie. Il gruppo scultoreo è arricchito da cigni e da tre geni allegorici che simboleggiano rispettivamente la navigazione marittima, il commercio e l’astronomia, oltre che da nereidi e tritoni, spiriti del mare raffigurati nell'atto di far sgorgare l’acqua in vivaci getti.
Per l’esecuzione delle numerose statue ornamentali, Hittorff si avvalse della collaborazione di un ampio gruppo di scultori dell’epoca, tra cui Jean-François-Théodore Gechter, Honoré-Jean-Aristide Husson, François Lanno, Nicolas Brion, Auguste-Hyacinthe Debay, Antoine Desboeufs, Jean-Jacques Feuchère, Antonin-Marie Moine, Jean-Jacques Elshoecht e Louis-Parfait Merlieux.
Una delle caratteristiche distintive delle fontane è l’impiego della ghisa, materiale prediletto da Hittorff per la sua resistenza e lavorabilità. Inizialmente l’appalto per la fusione era destinato al fonditore parigino Calla, ma fu infine assegnato alla fonderia di Tusey, situata a Vaucouleurs. Le parti più simboliche delle sculture furono inoltre dorate, conferendo al complesso un’eleganza monumentale e solenne.
Note
Altri progetti
Place de la Concorde Categoria:Architetture eclettiche di Parigi