Biografia Il primo riferimento storico ad Andrea è ravvisato da alcuni studiosi in una nota del cronista tedesco Wigand di Marburgo che riporta come un certo «ducem Andream» avesse accompagnato, nell'inverno del 1389-1390, Ivan Olšanski in un incontro con il Gran maestro teutonico Konrad Zöllner von Rothenstein. Se ciò fosse esatto, Andrea dovrebbe essere nato poco dopo il 1370. Assieme al padre e al fratello Simeone, Andrea firmò l'Unione di Vilnius e Radom il 18 gennaio 1401.
Nel Die Littauischen Wegeberichte, compilato sulla base dei rapporti degli esploratori teutonici dell'ultimo quarto del XIV secolo, un nobile menzionato nel 1385 appare come signore delle terre di Iŭe (Ywie, ouch Andrusken hoff) e di Alšany (Goltschan, Andrusken hoff).
La Cronaca di Bychowiec definisce Andrea Ivanovič principe di Vjazin' (forse una storpiatura di Vjaz'ma). Dal canto suo, Jan Długosz, autore di una serie di Annali, lo menziona come principe di Kiev. Tale informazione trova riscontro anche nell'inclusione di Andrea Olšanski tra i «nostri gran principi» nel sinodico del monastero delle Grotte di Kiev. Lo storico lituano Laurinas Šedvydis colloca gli anni del suo governo nella capitale fra il 1411 e il 1418.
Discendenza Dalla moglie Alessandra Drucka, una principessa rutena, ebbe tre figlie:
Basilia, moglie del principe Ivan Vladimirovič Belskij; Sofia, quarta moglie del re di Polonia Ladislao II Jagellone, progenitore della dinastia degli Jagelloni. Fu madre di Ladislao III di Polonia e di Casimiro IV Jagellone; Maria, moglie del voivoda di Moldavia Elia I.
Alla sua morte prematura, le figlie furono affidate alla tutela dello zio materno Simeone Druc'kyj.
Note
Categoria:Nobili lituani