__NOTOC__ La quarta stagione della serie televisiva Màkari, composta da 4 episodi, è stata trasmessa in prima visione e in prima serata su Rai 1 dal 19 ottobre al 9 novembre 2025.

nº Titolo Prima TV 1 Ferragosto è capo d'inverno 19 ottobre 2025 2 Le stelle non vogliono saperne 26 ottobre 2025 3 Il ballo dei diavoli 2 novembre 2025 4 La Magna Via 9 novembre 2025

Ferragosto è capo d'inverno Diretto da: Monica Vullo e Riccardo Mosca. Sceneggiatura di: Leonardo Marini.

Trama Dopo vent'anni di carcere torna in libertà Ignazio Di Nolfo, che all'epoca fu arrestato per aver ucciso suo figlio Filippo, e questo fatto crea scompiglio in paese. Poco dopo viene resa nota la scomparsa di Romeo Scheiwiller, un alunno di Michela Pacino, che Saverio rivede dopo un anno proprio ora che Suleima è partita per lavoro. Romeo viene trovato a casa dell'amica Celeste, dove si era rifugiato perché non voleva più trasferirsi in un liceo irlandese, essendosi innamorato di Celeste. Di Nolfo, inizialmente sospettato della scomparsa del ragazzo, viene trovato morto soffocato nella cucina della casa che aveva affittato.

Saverio inizia ad indagare con Piccionello scoprendo che a uccidere il piccolo Filippo era stato Donato, uno dei fratelli del bambino. All'epoca dei fatti Donato aveva solo cinque anni e, spaventato all'idea di perdere il padre Ignazio — intenzionato a lasciare la famiglia per l'amante Carmela, poiché la moglie non lo considerava più dopo la nascita di Filippo —, gettò il fratellino dalle scale. Ignazio, per proteggere il figlio in stato di shock, se ne assunse la colpa. Crescendo, Donato iniziò a ricordare e desiderava confessare per liberare il padre, ma Ignazio rifiutò per non annullare il proprio sacrificio. Sapendo che se fosse rimasto con la famiglia avrebbe finito per dire la verità, Donato si allontanò diventando una specie di vagabondo. Ora, deciso a chiudere i conti con il passato, si consegna alla polizia confessando l'uccisione di Filippo e attribuendosi l'omicidio del padre. Per la morte di Di Nolfo invece viene arrestato suo genero Diego Pirrotta, marito di Rita e amministratore dell'albergo, che lo ha fatto uccidere da due sicari poiché aveva scoperto il suo giro di riciclaggio di denaro del clan Nicotra.

Sul versante privato, dopo molti anni Saverio rivede Claudia, una sua vecchia fiamma che gli comunica di aver cresciuto una figlia, Arianna, nata dalla loro unione 14 anni prima, e che lui ora deve ospitare per alcuni mesi perché lei, dato che lavora come geologa, deve assentarsi per un viaggio di lavoro in Antartide. Inoltre, Saverio salva Michela dal suo fidanzato Edoardo, scrittore che avrebbe dovuto sposare di lì a poco, rivelandole i suoi tradimenti.

Tratto da: Ferragosto è Capo d'Inverno (racconto contenuto nell'antologia Una notte in giallo, 2022). Altri interpreti: Eurydice El-Etr (Azrah), Paola De Crescenzo (Claudia), Cocò Gulotta (Accursio Miragno), Settimo Palazzo (Diego Pirrotta), Maria Maurigi (Rita Di Nolfo), Carlo Calderone (Simone Di Nolfo), Luca Carbone (Donato Di Nolfo), Federica D'Angelo (Rosalia), Francesco Desiderio (Romeo Scheiwiller), Valentina Ferrante (Carmela Scandurra), Clara Giambona (Celeste), Gabriele Greco (Edoardo Laurentano), Maria Elena Iozza (Pamela), Salvatore La Mantia (Carruba), Aldo Toscano (Ignazio Di Nolfo). Ascolti: telespettatori – share 19,6%.

Le stelle non vogliono saperne Diretto da: Monica Vullo e Riccardo Mosca. Sceneggiatura di: Leonardo Marini e Salvatore De Mola.

Trama Saverio, Peppe e Michela indagano insieme sulla morte del rinomato chef Pino Mendolia, ucciso con un batticarne nella cucina del suo ristorante, proprio nel giorno in cui aveva deciso di ritirarsi.

Inizialmente viene sospettato il vicechef Vito Scuderi, il quale reagì malissimo alla notizia che Mendolia voleva promuovere come gestrice Tania, la quale rivela che lo chef aveva perso il senso del gusto a causa di una grave infezione e, scoperto che la ragazza aveva un palato sopraffino, l'aveva presa come assaggiatrice e assistente. Scuderi viene scagionato grazie alle riprese di una banca vicina che lo mostrano in auto durante l'ora del delitto. Parlando con Berto Sparacino, un uomo povero ma dall'olfatto sviluppato e da sempre amante della buona cucina, Saverio scopre che da un anno Mendolia andava per ristoranti insieme allo stesso Sparacino in modo da allenare l'olfatto e tentare di compensare il senso perso.

Successivamente viene accusato Sandro Sorbello, un critico gastronomico ritenuto da Mendolia particolarmente incompentente, tanto che voleva ridicolizzarlo aprendo un blog. Sorbello ammette che Mendolia ha iniziato a prendersela con lui dopo che due anni prima gli aveva suggerito un ristorante in campagna, dove però lo chef fu punto da una zecca e contrasse l'infezione che gli causò la perdita del gusto: da lì nacque l'odio di Pino. Tuttavia, Sorbello viene rilasciato poiché è mancino, mentre l'assassino sarebbe destrimano.

Saverio e Peppe iniziano a sospettare del capo-cameriere Alfio Manganaro, il più caro amico di Pino, dopo aver letto l'annuncio funebre di sua zia. Chiedendo a Marilù di trattenerlo il più possibile al suo hotel-ristorante, loro si intrufolano in casa dell'uomo e vi trovano una boccetta di fosfuro di zinco. Messo alle strette, Alfio confessa di aver ucciso Pino perché durante la veglia funebre per la zia, Pino aveva riconosciuto l'odore del veleno e aveva capito tutto. Alfio rivela inoltre di aver ucciso la zia per denaro, stanco di servire gli altri senza ottenere nulla per sé; aveva infatti bisogno di soldi per rilevare un ristorante sul mare, ma sua zia rifiutò di prestargli il denaro necessario.

Nel frattempo, Saverio deve anche gestire la difficile convivenza con sua figlia Arianna, che mantiene un atteggiamento oppositivo e mostra rispetto solo per Peppe. Padre e figlia si riconciliano e lui le fa conoscere il nonno, ma le cose precipitano nuovamente quando a Macari torna Giulio, collega di Suleima; dato che Saverio non ha ancora parlato della figlia alla fidanzata, si inventa di essere lo zio della giovane la quale, pur reggendo il gioco in quel momento, la prende male. Intanto, Saverio si rende conto di pensare sempre più spesso a Michela.

Tratto da: Le stelle non vogliono saperne (racconto contenuto nell'antologia Cucina in giallo, 2023). Altri interpreti: Eurydice El-Etr (Azrah), Lollo Franco (Alfio Manganaro), Giovanni Guardiano (Berto Sparacino), Carmela Gentile (Costanza Guardino), Eugenio Franceschini (Giulio), Gianluca Anfuso (giocatore bisca), Alessio Barone (Vito Scuderi), Anastassia Bianchi (Tania), Lia Ceravolo (Livia Consoli), Ferdinando Gattuccio (notaio), Claudio Musumeci (Sandro Sorbello), Maribella Piana (governante del padre di Saverio), Francesco Cristiano Russo (giocatore bisca 2), Alfonso Veneroso (Pino Mendolia). Ascolti: telespettatori – share 17,1%.

Il ballo dei diavoli Diretto da: Monica Vullo e Riccardo Mosca. Sceneggiatura di: Leonardo Marini e Carlotta Massimi.

Trama Saverio cerca di spiegare ad Arianna che non è il momento di raccontare la verità a Suleima, la quale continua a essere all'oscuro della sua esistenza, ma deve nascondere l'identità della figlia anche ai suoceri che irrompono a sorpresa a casa sua. Nel frattempo con Piccionello è chiamato a occuparsi del caso della signora Angelora Tomarchio, curatrice della villa-museo di famiglia uccisa durante una festa della sua associazione. Si scoprirà che a uccidere la donna era stato un suo conoscente, Giuseppe Todaro, sorpreso da lei mentre stava rubando dalla villa un prezioso manoscritto di Cagliostro. Arianna provoca un disastro togliendo il freno a mano dell'auto del vicepreside Pomarancio che va a schiantarsi contro un muro e la scuola decide di sospenderla ma l'intervento di Michela che riesce ad organizzare un colloquio tra Saverio ed il consiglio d'Istituto che a seguito di una appassionata perorazione di Saverio che fa presente che la ragazza aveva sempre avuto voti altissimi riesce ad evitare il peggio e grazie all'aiuto nello studio da parte di Michela e Saverio Arianna riesce anche a recuperare le insufficienze con ottime possibilità di concludere positivamente l'anno scolastico. Nel bel mezzo delle indagini Saverio, dopo la festa di compleanno della figlia, finisce a letto con Michela ma il giorno dopo la frena facendole capire che è in un momento di confusione personale. Saverio e Arianna vengono ripresi dal suocero Alfonso al ritorno da un concerto metal: esasperato, lo scrittore prende coraggio e risponde a tono all'uomo svelando che la ragazza in realtà è sua figlia. Poco dopo quindi videochiama Suleima per raccontarle come stanno davvero le cose. Tratto da: racconto inedito Il ballo dei diavoli Altri interpreti: Ninni Bruschetta (Alfonso), Romina Caruana (Matilde), Roy Paci (Santiago), Cesare Biondolillo (vicequestore Zappalà), Fabrizio Coniglio (vicepreside Ruggero Pomarancio), Flora Contrafatto (Barbara), Alessia D’Anna (Morgana Tomarchio), Marco Feo (questore), Lydia Giordano (Angelora Tomarchio), Massimiliano Nicosia (venditore ambulante), Anna Passanisi (Assunta Todaro), Maurizio Spicuzza (Giuseppe Todaro), Giacomo Stallone (Tommaso), Enrico Stassi (Sergio Palizzi). Ascolti: telespettatori – share 17,4%

La Magna Via Diretto da: Monica Vullo e Riccardo Mosca. Sceneggiatura di: Leonardo Marini e Attilio Caselli.

Trama Saverio accoglie Suleima alla quale racconta di persona la verità su Arianna; tuttavia Lamanna sente che tra di loro qualcosa si è rotto sentendosi in colpa per averla tradita con Michela. Un giorno il padre di Saverio insieme al figlio, a Peppe, Suleima, Arianna e alcuni suoi amici decide di un'escursione a Pizzo Maraventano, un promontorio non lontano da Màkari, e pernottano in una locanda. La mattina seguente viene trovato morto Paolo Trovato, un ex avvocato che aveva deciso di andare a vivere sul monte come un eremita. Il gruppo decide di tornare a casa in attesa di sviluppi ma anche perché Arianna deve concentrarsi sugli studi. Michela spiazza tutti quando annuncia che dovrà andare a Melbourne per sostituire un collega in una scuola gemellata e chiede a Suleima di seguire Arianna con lo studio. La professoressa si congeda anche da Saverio, dicendogli che è meglio rimanere amici dato che lui è ancora innamorato di Suleima. Per l’omicidio di Trovato viene interrogato Vincenzo Culcasi, il figlio della proprietaria della locanda e di una vecchia conoscenza della vittima in ambito giudiziario morto suicida. Secondo Randone, il giovane Culcasi, dopo aver preso in gestione la locanda con la madre, aveva scoperto per caso che lì vicino abitava proprio Trovato e che si sarebbe voluto vendicare. Saverio e Peppe però salvano il ragazzo convincendo uno spacciatore a fornirgli un alibi dato che questi si trovava con Vincenzo la notte dell’omicidio. Suleima sente che il rapporto con Saverio si sta incrinando e cerca un modo per salvare la loro relazione: propone così al fidanzato di andare a vivere con lei a Malta e lui dice che la seguirà solo quando si sarà sistemata Arianna. La ragazza, nel frattempo, viene a sapere dalla madre che dal test del DNA è emerso che non è figlia naturale di Saverio, quindi fugge. Dopo una lunga ricerca, viene ritrovata a Pizzo Maraventano da Saverio, il quale inizialmente rimane male per l'amara scoperta; nonostante ciò, le dice che non gli importa nulla e che vuole che continuare a essere presente nella sua vita visto il legame creatosi, abbracciandola un attimo dopo. La ragazza riesce poi a superare l’ultima interrogazione mentre Michela è prossima alla partenza e saluta tutti amichevolmente. Grazie alla guida Carmine Prestìa che di Paolo era diventato amante, Saverio e Peppe arrivano a scoprire che Paolo aveva fatto ricerche sull’abilitazione falsa ottenuta dal suo vecchio collega Rapisardi il quale confessa di averlo ucciso per evitare di poter essere smascherato.