La lunga notte è il primo album di Cisco come solista, non molto lontano dai precedenti lavori discografici con i Modena City Ramblers, di cui è stato per diversi anni la voce solista. Un album con tratti autobiografici (Come se il mondo, Questo è il momento), di impegno civile e sociale (La lunga notte, Venite a vedere) e di omaggio a personaggi cari a Cisco (Best, Tina o Sisters of mercy).
Ascoltando il disco non si può non cogliere l'invito a vivere senza cedere ai compromessi (Diamanti e carbone) o un riferimento ai viaggi di Cisco in Sudamerica (Latinoamericana), nel cuore dell'Italia più vera (Terra rossa) o nel campo di sterminio di Birkenau (A volte). Si può inoltre notare come il sentimento predominante dell'album sia la solitudine; infatti ogni personaggio (basti pensare a Che Guevara in Latinoamericana oppure Best nell'omonima canzone) o tema (ne La lunga notte, in Terra rossa, in Zelig) trattato rispecchia questo sentore. Una versione della copertina inoltre ritrae uno spaventapasseri, simbolo di umile e dura solitudine. In un'altra versione ritroviamo lo stesso Cisco nella posa dello spaventapasseri, ulteriore richiamo a quanto scritto.
Il brano che ci accompagna verso la chiusura della tracklist (Eroi, Supereroi), racchiude forse il vero messaggio di soccorso che Cisco vuole infilare nella bottiglia: per uscire da questa lunga notte non servono supereroi né miracoli, serve solo che ognuno si impegni secondo le sue possibilità, magari prendendo spunto da quelle piccole-grandi cose della Natura, che ogni giorno combattono la loro grande battaglia.
La traccia Il prigioniero è un omaggio dell'autore alla serie televisiva The Prisoner, del 1967. Il dialogo in inglese tra Luca 'Gaby' Giacometti e Peter Walsh, che si sente intorno alla metà del brano, ricalca infatti l'introduzione del telefilm.
Tracce Come se il mondo (Bellotti, Cottica) - 3:21 La lunga notte (Bellotti) - 4:17 A volte (Bellotti - Folloni) - 3:24 Il prigioniero (Bellotti - Foddis) - 3:45 Venite a vedereLiberamente ispirato ad un articolo di Luis Sepúlveda (Bellotti) - 4:12 Terra rossa (Bellotti) - 4:19 Zelig (Bellotti - Magnelli) - 4:20 Best (Bellotti) - 5:26 Diamanti e carbone (Rubbiani - Bellotti) - 3:48 Tina (Bellotti) - 3:37 Latinoamericana (Bellotti - Folloni) - 3:17 Sister of mercy (Cohen - Riondino)- 3:32 Eroi, supereroi (Bellotti, Cottica) - 4:31 Questo è il momento (Bellotti - Folloni) - 3:59
Formazione Cisco - voce Guido Foddis - chitarra acustica, chitarra elettrica, charango, voce, cori Francesco Magnelli - pianoforte e magnellophoni Massimo Giuntini - bouzouki, charango, low whistle, Uillean Pipes, basso Andrea Salvadori - mandolino, tzouras con e-bow, chitarra elettrica e chitarra classica Follon Brown - chitarra elettrica Massimo Ghiacci - basso Don Andrea Gallo - voce Marzio Del Testa - batteria, percussioni Daniele Giardina - tromba, flicorno Francesco Moneti - violino Riccardo Tesi - organetto Pino Cacucci - voce Ginevra Di Marco - voce, cori
Classifiche Classifica (2006)PosizionemassimaItalia20
Note
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