Turismo all'aria aperta (anche: turismo open air, outdoor tourism) indica l'insieme delle forme di turismo svolte prevalentemente in spazi esterni e in contesti naturali o rurali. Comprende attività ricreative e sportive all'aperto (per es. escursionismo, cicloturismo, canoa) e un comparto ricettivo specifico (campeggi, aree sosta per veicoli ricreazionali, villaggi turistici e glamping). Nell'uso professionale europeo, il termine hôtellerie de plein air identifica in particolare l'ospitalità nei campeggi e nei parchi vacanze. In ambito internazionale, il turismo all'aria aperta si sovrappone alle pratiche di nature-based ed ecotourism, che mettono al centro l'osservazione e l'apprezzamento della natura, con obiettivi di sostenibilità.

Terminologia e ambito Per turismo all'aria aperta si intendono sia le attività (es. fruizione ricreativa dell'ambiente naturale) sia le strutture che le ospitano. A livello statistico europeo, la categoria di alloggio «camping grounds, recreational vehicle parks and trailer parks» è distinta da alberghi e altri alloggi a breve permanenza. Nel lessico italiano, il glamping (glamour + camping) indica un’offerta all’aperto con servizi di livello elevato.

Evoluzione e caratteristiche Il comparto si è sviluppato nel secondo dopoguerra con il campeggio e il caravanismo, per poi diversificarsi in villaggi turistici, aree per veicoli ricreazionali e soluzioni ibride (es. glamping). Elementi caratterizzanti sono: fruizione di spazi aperti, stagionalità, forte integrazione con il territorio (site-specific), e crescente attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.

Segmenti ricettivi Campeggi e aree attrezzate per tende e caravan; Aree di sosta e parchi per veicoli ricreazionali (RV); Villaggi turistici all’aria aperta e parchi vacanze; Glamping e altre formule miste.

In Italia, la classificazione ATECO 2025 include distinguo specifici: 55.30.01 Campeggi, 55.30.02 Villaggi turistici e alloggi glamping, 55.30.03 Aree attrezzate per veicoli ricreazionali, 55.30.04 Marina resort.

Attività tipiche Tra le attività praticate rientrano escursionismo e trekking, cicloturismo, sport d’acqua dolce e marini, birdwatching e turismo nei parchi e nelle aree protette. Le destinazioni adottano linee guida per la gestione dei flussi e la minimizzazione degli impatti, in particolare nelle aree protette.

Dimensioni e dati Secondo le statistiche europee, i campeggi e le strutture all’aperto costituiscono un segmento distinto del sistema ricettivo e, nel periodo recente, mostrano un andamento in crescita in molte destinazioni dell’Unione europea.

Sostenibilità e gestione Il turismo all’aria aperta è spesso collegato a obiettivi di sostenibilità, in linea con la definizione dell’UNWTO di turismo sostenibile. Nella pratica, destinazioni e operatori adottano codici di condotta e standard (es. principi Leave No Trace per i visitatori e programmi di conservazione e monitoraggio ambientale), insieme a linee guida per la gestione dei visitatori nelle aree protette.

Organizzazioni A livello europeo, il comparto dei campeggi e dei parchi vacanze è rappresentato dalla EFCO&HPA (European Federation of Campingsite Organisations and Holiday Park Associations), che riunisce le associazioni nazionali di settore. In Italia opera la FAITA-Federcamping, associazione di categoria delle imprese ricettive all'aria aperta, attiva su formazione, rappresentanza e monitoraggio del comparto.

Note

Bibliografia

Voci correlate Turismo sostenibile Campeggio Campeggio di lusso Cicloturismo Escursionismo Glamping Aree naturali protette

Collegamenti esterni

Categoria:Turismo