Uno dei principali condottieri del regno d'Inghilterra del tempo, era uno dei comandanti inglesi alla battaglia di Bannockburn del 1314, dove trovò la morte.

Biografia Era l'unico figlio del cavaliere Roger de Clifford e della moglie Isabella de Vipont. Nato all'incirca nel 1274 nel castello di Clifford, rimase orfano quando il padre morì alla battaglia di Moel-y-don del 1282, durante la conquista del Galles di Edoardo I. Dal 1291 cominciò ad essere convocato a corte da re Edoardo I d'Inghilterra, testimoniando la sua raggiunta maggiore età.

Il suo nome è principalmente legato al suo ruolo durante la prima guerra d'indipendenza scozzese, nella quale combatté lungamente come uno dei principali capi militari inglesi. Nel 1297 Edoardo I lo nominò governatore militare del Cumberland, con l'incarico di organizzare la successiva invasione del regno di Scozia assieme a Henry de Percy, I barone Percy. Nel 1299, in riconoscimento dei suoi servigi, il re lo creò primo barone Clifford, e quindi nel 1301 firmò la lettera dei baroni, una missiva a papa Bonifacio VIII dove essi sostenevano le ambizioni di dominio sulla Scozia di Edoardo I.

Nel 1300 espugnò il castello di Caerlaverock, che Edoardo gli diede in gestione. Era presente al capezzale del sovrano inglese il 7 luglio 1307, e prima di morire Edoardo gli ordinò di bandire dal regno Pietro Gaveston, il favorito dell'erede Edoardo II d'Inghilterra. Evidentemente non eseguì l'ordine, perché rimase uomo di fiducia anche del successore, che nel 1308 lo nominò governatore della Scozia assieme a Robert de Umfraville, conte di Angus. Durante la guerra incamerò numerosi feudi scozzesi sottraendoli ai baroni ribelli, primi fra tutti Robert Bruce e James Douglas, aumentando grandemente le proprie ricchezze ma facendogli guadagnare numerosi nemici, come lo stesso Douglas e anche i vescovi di Durham, che avevano vecchi reclami su numerose terre scozzesi.

Inizialmente rimase favorito di Edoardo II, ma il ritorno di Pietro Gaveston dall'esilio lo pose in conflitto col re, e fu tra i partecipanti all'esecuzione dello stesso Gaveston nel 1312. Nel 1313 Edoardo lo perdonò, a patto che sostenesse la sua prossima invasione della Scozia. Clifford fu quindi uno dei capi militari inglesi alla battaglia di Bannockburn del 23-24 giugno 1314. Inizialmente tentò di soccorrere il castello di Stirling ma fu fermato da Thomas Randolph, I conte di Moray, che respinse la sua carica di cavalleria; nelle fasi finali della battaglia invece partecipò alle furibonde cariche inglesi contro gli schiltron scozzesi, trovando la morte nei violentissimi scontri che seguirono. Il suo corpo, raccolto dal campo di battaglia, fu inviato alla vedova da Robert Bruce.

Discendenza Si sposò con l'ereditiera Maud de Clare, che gli diede quattro figli: Roger Clifford, II barone Clifford (1300-1322), suo successore; Robert Clifford, III barone Clifford (1305-1344), successore del fratello; Idonia de Clifford, moglie di Henry de Percy, II barone Percy; Margaret de Clifford, moglie di Piers de Mauley.

Note