L'opera è datata durante il regno di Giunstinano I, ma prima del 535 e divide la lista di 912 città in 64 eparchie. Il Synecdemus è quindi uno dei documenti più preziosi che abbiamo per studiare la geografia politica dell'Oriente del VI secolo. L'opera di Ierocle, insieme a quella di Stefano di Bisanzio, costituì la fonte principale del lavoro di Costantino VII sui themata (De thematibus). Ierocle fu pubblicato da Gustav Parthey (Hieroclis Synecdemus; Berlino, 1866) e poi in una versione corretta da August Burckhardt nella collana Teubner (Hieroclis Synecdemus; Lipsia, 1893). La pubblicazione più recente è quella di Ernest Honigmann (Le Synekdèmos d'Hiéroklès et l'opuscule géographique de Georges de Chypre; Bruxelles, 1939).

Il Synecdemus di Ierocle non va confuso con il libro di preghiere omonimo della Chiesa greco-ortodossa.

Bibliografia

Wolfgang Buchwald, Dictionnaire des auteurs grecs et latins de l'Antiquité et du Moyen-Âge, s. v. Hiéroclès, p. 408.

Collegamenti esterni

Synecdemus (le provincie balcaniche), con due ottime mappe in SOLTDM.COM