Biografia Nacque il 9 luglio 1957 a Tirana, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania, da Bilbil Klosi, ex partigiano comunista nonché magistrato e Ministro della giustizia, e Jolanda Xhuvani Klosi, ex partigiana e figlia del linguista Aleksandër Xhuvani.

Nel 1981 si laureò in letteratura albanese presso l'Università di Tirana, lavorando poi come traduttore presso la casa editrice Naim Frashëri. Proseguì gli studi con un dottorato in letteratura tedesca e comparata conseguito nel 1990 presso l'Università di Innsbruck con una tesi intitolata Il mito e il suo sviluppo nella letteratura moderna dell'Europa sud-orientale. Fu esponente del movimento studentesco che contribuì alla caduta del regime socialista in Albania e tra il 1993 e il 1996 visse a Monaco di Baviera, in Germania, dove conobbe e sposò la fotografa Jutta Benzenberg. Dopo il dottorato continuò la sua attività come traduttore, occupandosi di numerose opere tra cui quelle di Franz Kafka, Bertolt Brecht, Heinrich Böll, Friedrich Dürrenmatt, Max Frisch, Mark Twain, Georg Büchner, Ernest Gellner e François Pouqueville. Nel 1992 ha scritto insieme all'amico e futuro Primo ministro Edi Rama il libro Refleksione mentre nel 1997 ha curato un dizionario tedesco-albanese, insieme al linguista tedesco Wilfried Fiedler.

Tornò in Albania nel 1998, ricoprendo per circa un anno la carica di direttore generale dell'emittente radiotelevisiva statale Radio Televizioni Shqiptar (RTSH). A Tirana si batté contro la proposta di demolizione della piramide di Tirana, opera a cui dedicò un volume scritto insieme ad Artan Lame, e fondò la Società culturale tedesco-albanese Robert Schwartz, affiliata al Goethe-Institut di Tirana. Partecipò inoltre alla campagna elettorale di Rama come sindaco di Tirana.

Nel 2005 vinse il premio Kult per il miglior libro non di finzione per il suo Netët Pellazgjike të Karl Reinholdit, incentrato sulla figura dell'albanologo tedesco Karl Reinhold in Grecia, mentre nel 2008 ha vinto un premio come miglior traduttore per la sua traduzione del libro Skanderbeg, dello storico svizzero Oliver Schmitt.

Il 26 aprile 2012 si impiccò nella sua casa di Tirana, venendo trovato morto poco dopo dai suoi vicini. Secondo quanto riportato dalla stampa, Klosi era stato fortemente provato dalla morte della madre Jolanda, a cui era particolarmente legato, e avrebbe tentato di togliersi la vita almeno altre due volte, portando inoltre al suo licenziamento da parte del Goethe-Institut. Una cerimonia in suo onore è stata organizzata due giorni dopo presso la Biblioteca nazionale e la salma è stata sepolta presso il cimitero di Sharra, dove erano stati sepolti anche i suoi genitori.

Nel 2014 è stato istituito il Premio Ardian Klosi in suo onore, assegnato per la prima volta ad Ardian Vehbiu. A Tirana gli è stata dedicata una scuola elementare nel 2017. Nel 2022, in occasione del decimo anniversario dalla morte, la Biblioteca nazionale ha organizzato un evento dedicato alla sua memoria.

Opere

Note

Bibliografia

Categoria:Studenti dell'Università di Tirana Categoria:Studenti dell'Università di Innsbruck Categoria:Suicidi per impiccamento Categoria:Sepolti nel cimitero di Sharra