Nel tardo medioevo, a Siena come a Firenze ed in altre città toscane ed italiane, il termine magnate era usato, assieme a quello di grande, nobile e potente, per indicare il gruppo di individui che disponevano di notevoli risorse, ricchezze e proprietà, e a volte anche di milizie private, caratterizzati principalmente da una netta superiorità socio-economica e culturale e rappresentando la classe dirigente; nobili "de facto", anche quando non fossero rappresentanti, di famiglie nobili feudali inurbate, ma vivendo more nobilium. Essi erano così definiti, se potevano inoltre vantare di essere, o discendere da cavalieriricevere gli speroni d'oro, ovvero essere armati Cavalieri, era il primo gradino della Nobiltà.
In anticipo rispetto alle leggi antimagnatizie adottate a Firenze, del 1293, nel Comune di Siena, con lo Statuto del 1274, i magnati vennero esclusi dal governo della Repubblica, indicando che non potessero accedere al collegio dei 36 Priori, che era seguito a quello dei 24 (1236-1270) e che tale dovesse essere riservato: ai "maiores et utiliores homines civitatis", da scegliersi fra i mercanti; che fossero del "partito" guelfo,"zelatores honoris et altitudinis partis guelfe" e quindi non Ghibellini; che non appartenessero alle consorterie, "aliqui de casato seu de casatis civitatis Senensis"; infine che non fossero stati armati cavalieri, essi stessi o i propri antenati.
Con disposizione del Consiglio Maggiore del 28 maggio 1277, vennero indicate con precisione le casate estromesse dal governo cittadinonotizie tratte dal lavoro del Prof. Danilo Marrara, del 1979, citato in nota ed in bibliografia
Elenco Elenco delle casate magnatizie di Siena, per disposizione del Consiglio Maggiore della Repubblica, del 28 maggio 1277. Sedici del Terzo di Città, quattordici del Terzo di San Martino e ventitré del Terzo di Camollia:
Accarigi Albizzeschi Arzocchi Bandinelli e Cerretani Baroncelli Bonsignori Bostoli Cacciaconti Cauli Codennacci Forteguerri e Antolini Gallerani Gazanetti Gherardini e Goccioli Golli Gregorii Guastelloni IacoppiConsorti dei Cacciaconti Incontrati Incontri Maconi Malavolti Manetti Marescotti
Mastinelli Mazzenghi Mignanelli Montanini Montecchiesi Paganucci Pagliaresi e Arrigoleschi Piccolomini Ponzi Provenzani e Salvani Ragnoni Rinaldini Rossi Rustichetti Salimbeni Sansedoni e Anconitani Saracini Scotti Selvolesi Tolomei Trombetti Ugurgieri Ulivieri Viviani
Note
Bibliografia
Voci correlate Famiglie magnatizie fiorentine Magnate
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