Lettura di editto è un affresco rinvenuto nei praedia di Giulia Felice a Pompei e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.

Storia Realizzato in un periodo compreso tra il 62 e il 79,. l'affresco era parte di un fregio che decorava l'atrio dei praedia di Giulia Felice: questo aveva come tema scene di vita quotidiana vissute nel foro, probabilmente quello di Pompei.. Ritrovato durante le indagini archeologiche che interessarono la casa, il fregio venne staccato dalla sua collocazione originaria nel 1757 e ne furono ricavati dodici pannelli per essere conservati al Museo archeologico nazionale di Napoli.

Descrizione L'affresco, in quarto stile. con la predominanza di colori scuri, gialli e rossi, raffigura la lettura di un editto da parte di tre uomini vestiti con toga, posti in prima piano, a cui gli si affianca, sulla destra, un bambino. Il lungo rotolo su cui è scritto l'editto è affisso sulla base di tre statue equestri in bronzo: il cavaliere della statua di sinistra reca nella mano destra una lancia, quello centrale alza la mano destra come per salutare, mentre quello di destra indica con la mano il lato destro. Lo sfondo è caratterizzato da un doppio ordine di colonne: quello inferiore è realizzato con colonne in ordine corinzio da cui pendono delle ghirlande, di quello superiore invece si intravedono esclusivamente le basi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli

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