Carriera Nel 1985 Andor Szanyi vinse la medaglia di bronzo ai Campionati europei di Katowice nella categoria dei pesi massimi primi con 390 kg. nel totale. Lo stesso anno partecipò ai Campionati mondiali di Södertälje dove riuscì ad incrementare le proprie prestazioni, aggiudicandosi la medaglia d'oro con 415 kg. nel totale, davanti al sovietico Pavel Kuznecov (407,5 kg.) e al rumeno Nicu Vlad (405 kg.).
Nel 1986 Szanyi vinse la medaglia di bronzo ai Campionati mondiali di Sofia con 412,5 kg. nel totale.
L'anno successivo si aggiudicò il titolo europeo ai Campionati europei di Reims con 422,5 kg. nel totale, battendo Vlad (stesso risultato di Szanyi nel totale) e Kuznecov (410 kg.). Qualche mese dopo Szanyi, peggiorando le proprie precedenti prestazioni, non andò oltre la medaglia di bronzo ai Campionati mondiali di Ostrava con 407,5 kg. nel totale.
Nel 1988 ottenne la medaglia di bronzo ai Campionati europei di Cardiff con 420 kg. nel totale. Prese parte alle Olimpiadi di Seul 1988, concludendo la competizione al 2º posto finale ma venendo poi tolto dalla classifica per essere risultato positivo al doping, con conseguente squalifica di due anni.
Dopo aver scontato la squalifica, passò alla categoria superiore dei pesi massimi, vincendo la medaglia di bronzo ai Campionati europei di Władysławowo 1991 con 372,5 kg. nel totale.
L'anno seguente ritornò alla categoria dei pesi massimi primi, ottenendo un'altra medaglia di bronzo ai Campionati europei di Szekszárd con 392,5 kg. nel totale. Nello stesso anno partecipò alle Olimpiadi di Barcellona 1992, terminando fuori classifica per aver fallito i tre tentativi nella prova di slancio, dopo aver chiuso al 5º posto parziale nella prova di strappo.
Nel 1993 pose termine alla sua carriera agonistica. Collegamenti esterni
Categoria:Casi di doping nel sollevamento pesi