Lisola dell'Assunta (o isolato dell'Assunta) è uno spazio urbano edificato quadrangolare del Centro storico di Torino, delimitato dalle vie Maria Vittoria, Carlo Alberto, Bogino e Giolitti, costruito nel corso del Seicento quando il re Carlo Emanuele II di Savoia decise l'ampliamento della città verso est in direzione del fiume Po, ad opera di Amedeo di Castellamontehttps://art.siat.torino.it/wp-content/uploads/2023/08/A_RT_LXII-3-4.pdf.
Storia L'isola dell'Assunta fu il secondo ampliamento della città: Cristina di Francia, divenuta nel 1637 duchessa regnante dopo la morte del marito Vittorio Amedeo I, volle dare un impulso europeo alla capitale, attirando feudatari e nobili delle città della provincia per legarli alla corte con cariche e servizi.
Per questo fu individuato un lotto che comprendeva la contrada San Filippo, contrada Madonna degli Angeli, contrada degli Ambasciatori e contrada dell'Ospedale, oggi rispettivamente via Maria Vittoria, via Carlo Alberto, via Bogino e via Giolitti, che la duchessa in parte vendette ed in parte donò tra il 1637 ed il 1648, anche se i lavori di costruzione iniziarono, per motivi politici, dopo il 1673. I lavori sull'isolato furono diretti dall'architetto di corte Carlo di Castellamonte, autore tra l'altro dei disegni dell'attuale piazza San Carlohttp://www.cittametropolitana.torino.it/cms/urp/visita-palazzo-cisterna/storia-palazzo/assunta.
Descrizione I terreni ceduti furono suddivisi in appezzamenti regolari e quadrati chiamati isole, predisposte da un'intersezione di strade parallele e perpendicolari tra loro, per garantire l'omogeneità con il tessuto romano esistente nella parte già abitata della città.
Compongono l'isola dell'Assunta il Palazzo Dal Pozzo della Cisterna (via Maria Vittoria 12), il Palazzo Ferrero della Marmora (Via Maria Vittoria 16), Palazzo Seyssel d'Aix e di Sommariva (Via Bogino 12 e via Maria Vittoria 14), Palazzo Caissotti di Chiusano poi del Carretto di Gorzegno (Via Bogino 16), Palazzo Vaudagna poi Barbaroux (Via Bogino 18) e palazzo Ponte Spatis poi dei Principi della Cisterna (Via Giolitti 7-9-11).
Note
Bibliografia Devoti Chiara, Le sedi storiche della Provincia, in A&RT LXII-3-4 Anno 141, Settembre-Ottobre 2008, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino 2008 Cassetti Maurizio, Signorelli Bruno, Palazzo Dal Pozzo Della Cisterna e l'isola dell'Assunta, CELID, Torino 1994
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